Gatteo Mare, rapina e picchia un anziano alla stazione, poi fugge lungo i binari e aggredisce i Carabinieri: 26enne arrestato

Gatteo
  • 23 settembre 2026

Crea scompiglio alla stazione di Gatteo Mare. La sera di venerdì 18 settembre, i Carabinieri di Savignano sul Rubicone, hanno arrestato un 26enne marocchino per “rapina aggravata, resistenza, lesioni personali aggravate e porto di armi o strumenti atti all’offesa”.

L’intervento dei Carabinieri di Savignano è scattato a seguito di una chiamata che segnalava una rapina avvenuta presso la stazione ferroviaria di Gatteo Mare. I Carabinieri hanno subito individuato la vittima, un anziano turista in evidente stato di shock, a cui poco prima era stata strappata dal collo una collana d’oro, dal grande valore affettivo, e, dalle indicazioni ricevute da una testimone, si sono posti all’inseguimento del ladro, che aveva malmenato e spintonato l’anziano, che aveva tentato di opporsi, e che era scappato a piedi lungo i binari, in direzione Rimini. Nella circostanza, mentre uno dei militari si è prontamente lanciato all’inseguimento del fuggitivo, il secondo Carabiniere ha coordinato il blocco d’urgenza della circolazione dei treni sulla tratta interessata (per garantire la sicurezza dell’area e degli operatori) e ha poi dato supporto al collega nell’inseguimento del fuggitivo.

Dopo circa un chilometro di inseguimento a piedi il malvivente, raggiunto dal primo Carabiniere, si è catapultato all’interno di un fossato al fianco dei binari ed ha tentato di sottrarsi alla cattura brandendo un attrezzo in legno appuntito, che ha scagliato contro il militare, quest’ultimo, che non ha desistito, è riuscito comunque a raggiungerlo e, dopo aver vinto un’ulteriore resistenza, a bloccarlo con l’ausilio del collega. Una volta bloccato e messo in sicurezza, il 26enne è stato perquisito e trovato in possesso della catenina in oro rubata poco prima, poi restituita al legittimo proprietario, e di due coltelli, sottoposti a sequestro.

Il giovane – già noto per svariati precedenti per reati contro il patrimonio e violazioni in materia di immigrazione e sul conto del quale sono in corso ulteriori accertamenti, è stato tratto in arresto e accompagnato presso la Casa Circondariale di Forlì, in attesa dell’udienza di convalida. Nella giornata odierna, il giudice del Tribunale di Forlì ha convalidato l’arresto, confermando la custodia cautelare in carcere.

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