Gatteo Mare, pescare vongole abusivamente costa caro: multa di 4mila euro a due giovani

Gatteo
  • 01 luglio 2026

Un blitz nel cuore della notte ha sventato l’ennesimo episodio di pesca abusiva lungo il litorale romagnolo. Intorno alle 4 di questa mattina, mercoledì 1 luglio, un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Compagnia di Cesenatico e il personale della Guardia Costiera ha portato al sequestro di oltre 63 chilogrammi di vongole veraci pescate illegalmente e alla denuncia di due giovani.

Il controllo sulla strada

Tutto è iniziato durante i consueti servizi di perlustrazione del territorio. I militari dell’Arma hanno intimato l’alt a un veicolo sospetto che si aggirava per le strade di Gatteo Mare. A bordo del mezzo viaggiavano due giovani. L’ispezione dell’abitacolo e del bagagliaio ha fatto immediatamente saltare all’occhio la presenza di attrezzature professionali per la pesca, decisamente insolite per quell’ora e per le modalità di trasporto. I Carabinieri hanno così richiesto l’intervento immediato dell’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Cesenatico per gli accertamenti specialistici. I militari della Guardia Costiera, giunti sul posto, hanno passato al setaccio il carico. All’interno dell’auto sono stati rinvenuti un’idrorasca (strumento invasivo per raschiare i fondali); una pompa barellabile utilizzata per aspirare i molluschi e i 63 chili di vongole veraci, privi di qualsiasi documento di tracciabilità.

I controlli sul pescato hanno fatto emergere una tripla violazione. Oltre alla totale assenza di documentazione che ne attestasse la provenienza a garanzia della salute dei consumatori, i due stavano violando le norme sulla tutela delle risorse ittiche, avendo prelevato esemplari al di sotto della taglia minima consentita dalla legge. Inoltre, l’utilizzo di simili attrezzature da pesca è severamente vietato durante la stagione balneare a tutela della sicurezza e dell’ecosistema costiero.

Maxi sanzione e il ritorno in mare

L’operazione si è conclusa con il sequestro penale e amministrativo dell’intera attrezzatura e del carico di molluschi. Ai due responsabili è stata comminata una sanzione amministrativa pesantissima, pari a 4.000 euro.

C’è però un lieto fine per l’ecosistema locale: i militari della Guardia Costiera hanno accertato che i 63 chili di vongole veraci erano ancora in perfetto stato di vitalità. Per questo motivo sono state caricate a bordo del gommone G.C. 142 e immediatamente rigettate in mare aperto, restituendole al loro habitat naturale.

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