Gatteo riprende il controllo della polizia locale da inizio aprile

La polizia locale dell’Unione Rubicone e Mare perde Gatteo a partire dal 1° aprile. Sogliano e Borghi restano invece per il momento nell’Unione, mentre la sede del comando si trasferisce a Savignano. Dopo un anno di dibattiti nelle sede istituzionali, il Comune di Gatteo è pronto per riacquistare la propria autonomia comunale. Fino ad oggi questo servizio era svolto in forma associata da cinque Comuni su nove. Cesenatico, San Mauro Pascoli, Gambettola e Longiano hanno propri comandi autonomi da tempo. Da domani anche Gatteo si smarcherà, mentre Sogliano e Borghi restano nell’Unione, anche se il dibattito aveva infiammato i gruppi politici l’estate scorsa.

Lavori al Comando di Gatteo

La precedente sede della polizia dell’Unione diventa quella nuova esclusivamente di Gatteo. LQuesta scelta era stata votata in Consiglio comunale. Per quel che riguarda le forze disponibili, al momento ci sono 8 agenti «Ma contiamo di aumentarli in futuro a 10 – informa il vice sindaco Daniel Casadei – Intanto ci saranno comunque le assunzioni per il periodo estivo». Tornando alle sede, Casadei spiega: «Stiamo approntando gli ultimi lavori di adeguamento, anche perché i locali ci sono stati consegnati oggi (ieri per chi legge, ndr)». Al di là dei dettagli organizzativi da definire, in Giunta c’è «soddisfazione per aver riportato i vigili in autonomia».

Nuova sede a Savignano

Sono invece 19 gli agenti al lavoro, compreso il comandante, che saranno operativi nei territori di Savignano, Borghi, Roncofreddo e Sogliano. Un’area di 200 chilometri quadrati dove vivono 27.000 persone e sui cui insistono anche 3.000 posti letto turistici, il grosso dei quali è presso il camping Rubicone di Savignano Mare. Il Comando ha a disposizione 10 auto e 2 motocicli con i colori d’ordinanza. Il front-office al pubblico è nel palazzo comunale in piazza Borghesi, mentre gli uffici si trovano ora al primo piano del palazzo che ospita anche l’Inps, al civico 17 di viale della Libertà, subito dietro al palazzo comunale.

Borghi e Sogliano in stand-by

La scorsa estate anche a Borghi e Sogliano si era votato il recesso dall’Unione per la polizia locale. Poi un cambio di amministrazione a Sogliano (da civica appoggiata dal centrodestra a civica sostenuta dal centrosinistra) ha fatto rimettere tutto in discussione e si è deciso per il momento di rimanere nell’Unione. Borghi, che pure aveva deciso di staccarsi, si è preso il 2022 per riflettere: «Vogliamo verificare bene – afferma il sindaco Silverio Zabberoni – costi e benefici e qualità dei servizi. È chiaro che per morfologia del territorio le nostre esigenze sono diverse da quelle dei territori di pianura. Quest’anno faremo tutte le valutazioni per prendere la decisione migliore».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui