Una porta forzata, i furgoni aperti e le cassette degli attrezzi scomparse.

Questa l’amara scoperta fatta venerdì mattina dai titolari dell’azienda “Magnani e Ricci scale” che ha la propria sede a Gatteo.

Questo è il primo e provvisorio bilancio del furto che hanno subito nella notte tra giovedì e venerdì e su cui ora, presentata una regolare denuncia, stanno indagando i carabinieri.

L’azienda

«Io e mio suocero abbiamo creato questa azienda dal nulla e la sede è in quel capannone dal 1997. Da allora non avevamo mai dovuto fare i conti con questa preoccupazione», racconta sospirando amareggiato Walter Magnani, cofondatore dell’azienda.

Tentativo dai vicini

«Qualche giorno fa – aggiunge – un’azienda vicina aveva subito un tentativo di effrazione, ma non era andato in porto. In tanti anni eravamo stati fortunati, ma non questa volta».

La denuncia

Ad accorgersi del furto e adepositare la denuncia è stato il figlio Luca, amministratore delegato dell’azienda: «Non ci era mai successo per fortuna, ma quando capita fa sempre rabbia», commenta con amarezza.

Il bottino

La “Ricci e Magnani” ha sede nella zona artigianale di Gatteo Mare ed è un’azienda specializzata nella realizzazione di scale per interni, ringhiere e parapetti su misura. I ladri si sono impossessari di trapani, seghe radiali e altri tipi di «attrezzature che si usano sia nella manutenzione che nella produzione, con almeno 15 valigette sparite, si sono portati via praticamente tutto», ma il bilancio definitivo è ancora in corso ed è fissato per lunedì il sopralluogo con il perito.

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