Gatteo Mare, don Mirco si autosospende dai social per le minacce

Don Mirco Bianchi si autosospende dai social e da internet fino a data da destinarsi. Dopo l’arrivo di svariate minacce da fruitori della rete, il parroco di Gatteo Mare e di Villamarina di Cesenatico decide di prendersi una “pausa di riflessione”.

Il parroco è notoriamente un amante dei social che utilizza per diffondere la religione, i rosari, le processioni con la Madonna. Ma anche le sue idee, a volte anche in forma un po’ provocatoria. Il tutto con un buon numero di seguaci, ma anche diversi detrattori.

Per esempio don Mirco Bianchi, qualche mese fa, aveva fatto un contro-appello all’invito del cantante Fedez. Dopo che lo stesso aveva postato l’«appello a tutti i preti: non rompete l’anima (ma aveva usato termini più scurrili, ndr) alle donne che scelgono di abortire», il solerte parroco di Gatteo Mare e Villamarina aveva replicato con un: «appello agli influencers: aiutiamo ad aiutare a far nascere e non a fare abortire». Poi ha postato lo scambio di battute sulla sua pagina facebook, aggiungendo: «Penso che tutti siamo ancora liberi di esprimere la nostra opinione e le cose che ci stanno più a cuore».

Il naufragio del disegno di legge denominato Zan, contro le discriminazioni di genere, sesso, disabilità e orientamento sessuale, il 27 ottobre scorso, aveva fatto esultare don Mirco: «Ddl Zan bocciato. Ringraziamo il buon Dio». Nella sua pagina facebook don Mirco Bianchi ha poi ricevuto diverse critiche e qualche minaccia esplicita che deve aver cancellato perché non sono visibili. Ne ha riportate un paio, cancellando il nome degli autori: «in una si proponeva di appiccare un incendio alla chiesa di Gatteo Mare, nell’altro gli si augurava un problema di salute letale. Il parroco nel rendere pubblici gli attacchi aveva risposto: «Vi perdono e chiedo al buon Dio di illuminare il vostro cuore».

Ora Don Mirco ha deciso di autosospendersi dai social: «Dopo ennesime minacce arrivate, 10.000 followers su Twitter, 26.000 followers su facebook – ha postato due giorni fa – vi saluto per un po’ di tempo. Avrò sicuramente più tempo per pregare, lavorare, riposarmi, riflettere e stare un po’ più con amici, parrocchiani e studenti. Perdono ognuno di voi e prego». Contattato al telefono per avere conferme e chiarimenti sul periodo di sospensione risponde con un laconico “no comment”.

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