Gatteo Mare, chiusi parcheggio e stradello alla foce del Rubicone

Acqua e vento hanno sferzato anche la cittadina balneare. Due notti fa il massimo della violenza e la mattina precedente l’Amministrazione comunale, in coordinamento con gli enti di protezione civile, ha lavorato sodo per mettere in sicurezza Gatteo Mare. Ricostruita la duna di sabbia che ha protetto l’abitato dall’invasione delle acque marine.

Per evitare pericoli soprattutto per il transito di persone e mezzi, a seguito dell’emissione dell’allerta della Protezione civile regionale di grado arancione per vento e criticità costiera e di grado giallo per stato del mare, il sindaco Roberto Pari ha disposto la chiusura al traffico pedonale e veicolare in piazzale Bracci e in via Stabilimento balneare, il percorso ciclopedonale sulla sponda di ponente della foce del Rubicone.

«La chiusura al traffico pedonale e veicolare – sottolinea il sindaco di Gatteo, Roberto Pari – è stata disposta immediatamente martedì mattina per evitare pericoli per il transito a persone e mezzi, anche se l’accesso con tali condizioni in quella zona è evidentemente pericoloso e dovrebbe essere intuibile anche senza divieto. Abbiamo poi deciso di effettuare un intervento urgente di estensione della duna di sabbia sino al pennello di Gatteo Mare, alla foce del Rubicone, per evitare l’ingressione marina nel piazzale Bracci. La misura si è completata con l’ordinanza di chiusura al transito e di sosta per evitare eventuali danni a cose e persone. Tra l’altro per la prima volta quest’anno avevamo deciso di compartecipare alle spese per la formazione delle dune, compito finora a carico della Cooperativa Bagnini, ma vista la necessità di mettere al sicuro l’abitato il Comune ha deciso di farsene parzialmente carico. Durante l’allerta arancione abbiamo utilizzato i mezzi social e internet per tenere informata la popolazione, ribadendo più volte alla cittadinanza di evitare di accedere al litorale, al piazzale Bracci e allo stradello ciclopedonale sino a conclusione dello stato di allerta. La massima prudenza va messa in campo con l’autoprotezione e abbiamo invitato a rimanere aggiornati sul portale dedicato all’allerta meteo, anche nelle prossime ore».

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