Gatteo, gli splendidi 130 anni del “Don Ghinelli”

Da 130 anni appena compiuti ma senza particolari cerimonie l’istituto “Don Ghinelli – Opera don Guanella” di Gatteo è un punto di riferimento, prima per gli orfani poi per i disabili.

Il fondatore dell’istituto

Il 4 maggio 1848 nacque a Gatteo don Luigi Ghinelli. Nel 1876 venne ordinato sacerdote e nominato rettore della chiesa di Sant’Antonio a Gatteo. Nel 1883 iniziò a “Casa Verona” il primo laboratorio con 12 ragazzi e nel 1888 ottenne l’approvazione dell’Istituto Fanciulli Poveri da parte dell’autorità diocesana. Il 31 maggio 1892 venne fatta l’inaugurazione dei nuovi edifici a Gatteo paese. Nel 1901 avvenne poi l’incontro di don Ghinelli con don Luigi Guanella (1842 – 1915) a Milano, mentre la morte per don Ghinelli sopravvenne il 3 agosto 1909. Nel tempo è sempre cresciuta l’Opera don Guanella e l’Istituto Fanciulli Poveri a cui aderì presto anche Gatteo. Don Guanella nel 2011 divenne santo e oggi le sue case sono sparse in varie parti del mondo.

L’istituto locale oggi

Da 130 anni, a cominciare dall’inaugurazione del 31 maggio 1892, l’istituto è un punto di riferimento sia per il territorio di Gatteo, sia per le tantissime persone che ha aiutato. Nel 1926 avvenne la consacrazione della nuova chiesa e nel 1927 avvenne la traslazione della salma di don Ghinelli dal cimitero di Gatteo alla chiesa dell’istituto. Nell’ottobre 1944 al passaggio del fronte l’Istituto rimase semidistrutto. Nel 1945 iniziò la ricostruzione e nel 1947 il vescovo Vincenzo Gili elevò a santuario la chiesa dell’Istituto. Nel luglio 1948 avvenne l’inaugurazione della colonia don Guanella a Gatteo Mare, mentre nel 1952–53 iniziò la scuola di avviamento professionale di tipo industriale. Nel 1991 la chiusura del convitto e nel 1996-2000 la ristrutturazione per un Servizio educativo – riabilitativo e assistenziale a favore di disabili fisici e psichici. Nel 2002 l’autorizzazione è per 25 posti al centro diurno, 18 nel centro socio riabilitativo residenziale e 12 nei gruppi appartamento. L’Istituto Don Ghinelli oggi accoglie giovani disabili con necessità di servizio educativi-riabilitativi e assistenziali. Tra le altre attività benefiche più recenti anche le raccolte fondi pro ucraini, effettuate mettendo in vendita prodotti derivanti dall’impegno e dall’operosità dei ragazzi e degli operatori dell’Istituto.

Le prossime iniziative

Il prossimo mese verranno messe in atto ulteriori iniziative benefiche, tra cui un “Festival della fraternità” che durerà una settimana. «L’istituto don Ghinelli aiuta i giovani con problemi – afferma il responsabile, l’attivissimo sacerdote don Antony Cruz Selvakani, detto don Selva, 37 anni, originario dell’India – Oggi nella struttura ospitiamo 30 ragazzi e altri 2 nel centro diurno. L’anniversario dei 130 anni sarà ricordato durante la Messa di domenica prossima».

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