Gara mondiale di pump truck a Gambettola l’11 e 12 giugno

Evento bike di respiro mondiale a Gambettola, che nel fine settimana dell’11 e del 12 giugno ospiterà l’unica tappa europea del “Red Bull Uci Pump Truck World Championship”. Sono già tanti iscritti da Germania, Francia, Repubblica Ceca, Usa e naturalmente da tutta Italia, e c’è tempo fino a stasera per aggiungersi.

Società sportiva in crescendo

La “Asd After Skull Trail” è una società sportiva nata nel 2014, che ha aperto una pista in via Soprarigossa nel 2016, e che ora apre le porte a una grande manifestazione. Nata da un’idea di Sandro e Michele Baldissarri, padre e figlio, con la collaborazione di Massi Landini, Mattia Rocchi e Alessandro Cucchi, sta dando ai riders l’opportunità di allenarsi su vari tipi di salti e livelli. Il sodalizio, che aderisce alla Federazione ciclistica italiana (Fci), dispone di un bike-park su terra per bmx e mtb e di una pumptrack by Velosolutions in grado di ospitare eventi internazionali.

Tappa mondiale

La giovane disciplina del velosolutions pump truck ora è riconosciuta da Uci e Fci e nell’impianto di Gambettola arriveranno i migliori atleti mondiali che la praticano, per sfidarsi a colpi di pedale e salti spettacolari.

Ieri è stata presentata la tappa unica europea di qualificazione del circuito mondiale “Red Bull Uci Pump Truck World Championship”, alla presenza della sindaca e dell’assessore allo sport del Comune di Gambettola, Letizia Bisacchi e Maurizio Pracucci, della candidata al Consiglio internazionale Uci Daniela Isetti e del presidente regionale Fci Alessandro Spada. A fare gli onori di casa ci hanno pensato Rossella Bassi, presidente di “After Skull”, e Michele e Sandro Baldissarri, responsabile e direttore dell’evento.

Nel 2018 “Velosolutions”, in collaborazione con “Red Bull”, ha organizzato il 1° “Red Bull Pump Truck World Championship”, con 2.000 atleti alle prese con 22 tappe di qualificazione in tutto il mondo. L’anno scorso, con la consacrazione e l’ingresso nell’Union Cycliste internationale, è arrivato un anno di stop per la pandemia. Quest’anno sono 25 le gare di qualificazione tra America, Australia, Cina e Europa e nel vecchio continente l’unica tappa sarà a Gambettola.

Orgoglio e grandi attese

Le norme attuali prevedono fino a un massimo di 1.000 partecipanti per gli eventi sportivi all’aperto e quindi c’è anche la possibilità di una degna cornice di spettatori.

«Quando 11 anni fa ho cominciato per gioco questo sport nella pista creata nel terreno di casa – afferma Michele Baldissarri – mai mi sarei aspettato di ospitare una tappa mondiale della specialità. È uno sport appassionante e l’età media degli atleti è la mia: 25 anni. In gara anche ci sono anche un 20% di biker donne».

La sindaca Letizia Bisacchi è «molto soddisfatta di questo evento prestigioso» e sottolinea che «ospitare a Gambettola atleti da tutto il mondo ci riempie d’orgoglio».

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