Nei giorni scorsi i Carabinieri di Gambettola hanno dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare, emessa dal Gip di Forlì. Il provvedimento riguarda un uomo italiano di 43 anni, con precedenti penali, ritenuto presunto responsabile dei reati di maltrattamenti contro familiari e conviventi, violenza assistita e lesioni personali aggravate.
Gambettola, quattro anni di soprusi alla convivente: braccialetto elettronico e dovrà stare almeno a 500 metri di distanza
Le indagini della Procura di Forlì
L’ordinanza è il risultato di una serie di meticolose indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Forlì e condotte dai militari dell’Arma, avviate a seguito della denuncia presentata dalla convivente. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire un grave quadro indiziario a carico dell’uomo, che avrebbe messo in atto reiterati episodi di maltrattamenti, violenze fisiche e vessazioni psicologiche, protratti per circa quattro anni.
Il racconto della donna
Secondo quanto emerso dalle indagini, la condotta sistematica dell’uomo avrebbe generato nella convivente un profondo disagio, oltre a un perdurante stato di ansia e paura per la propria incolumità, riducendola in una condizione di costante timore e soggezione psicologica. È stata proprio la denuncia della donna a dare avvio agli accertamenti che hanno poi portato all’adozione della misura cautelare. È stato quindi disposto nei confronti dell’indagato il divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi frequentati dalla donna, con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri, oltre al divieto di comunicare con la donna con qualsiasi mezzo. È stata inoltre disposta la contestuale applicazione del braccialetto elettronico, che consentirà di monitorare costantemente il rispetto delle distanze imposte.