Quindici anni di inferno familiare, fatti di vessazioni e condotte violente reiterate nel tempo. Si sono aperte le porte del carcere per un 54enne residente a Gambettola, arrestato ieri, venerdì 3 luglio, dai Carabinieri. I militari hanno dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali del Tribunale di Forlì, a seguito della condanna definitiva per il reato di maltrattamenti in famiglia. Per la moglie dell’uomo la fine di un incubo iniziato nell’ottobre del 2024 quando, stanca delle continue violenze subite a partire dal 2009, aveva deciso di presentare denuncia. Le indagini condotte dai carabinieri di Gambettola, coordinate dalla Procura della Repubblica di Forlì, avevano fatto emergere un quadro indiziario talmente grave da spingere il Gip a disporre un’immediata misura cautelare nei confronti del 54enne.
Nel maggio 2025 era arrivata la condanna in primo grado del Tribunale di Forlì, sentenza confermata nel febbraio 2026 dalla Corte d’Appello di Bologna. Nel maggio 2026 il provvedimento diventa irrevocabile, acquisendo il carattere di definitività ed esecutività. La sentenza ha stabilito una pena detentiva di tre anni di reclusione, oltre alla sanzione accessoria dell’interdizione dai pubblici uffici per la durata di cinque anni.
I carabinieri, dopo aver rintracciato l’uomo, lo hanno condotto in caserma per le formalità di rito. Al termine degli atti, il 54enne è stato trasferito alla Casa Circondariale di Forlì.