Il mistero delle oche sparite nel nulla. Mangiate da uno o più lupi, rubate o altro? A Gambettola i proprietari e tutto il vicinato sono preoccupati e dispiaciuti per l’assenza oramai da 5 giorni di tre simpatici pennuti: Armando, Susy e Perla, quest’ultima figlia dei primi due, il padre di colore grigio e le altre due di colore bianco candido.
Gambettola, il mistero delle tre oche sparite: mangiate dai lupi o rubate?
Tre oche popolari nel quartiere
Ogni giorno i proprietari le facevano uscire dal loro recinto e anzi lasciavano aperto anche il cancello davanti a casa. Le tre oche regolarmente attraversavano così la via Soprarigossa, sulle strisce pedonali e in fila indiana, per andare a becchettare l’erba fresca anche dalla parte opposta della strada, dove c’è un’altra area verde pubblica. Vedere il passaggio chiassoso dei tre pennuti era diventata una gioia per tutto il vicinato. Ma venerdì scorso, di prima mattina, il 66enne Gabriele Pedrelli, con casa e terreno in via Soprarigossa che confina con il grande parco Fellini, andando a portare da mangiare al trio dei pennuti si è accorto che il recinto che le custodiva di notte, da oltre dieci anni, era silenzioso e vuoto.
Proprietario affranto
«Quando di primissima mattina mi sono recato al recinto per portare loro da mangiare - dice - non sono stato accolto dal solito festoso baccano. Con mia sorpresa le tre oche erano sparite. Allora visto che loro da un parte della rete riuscivano a passare, le ho cercate nel terreno della mia proprietà, pure recintato, ma non ho trovato nulla. Solo più tardi, in un punto lontano dal recinto, ho trovato un mucchietto di piume bianche». Poi la storia dei pennuti: «Le avevo comprate oltre 10 anni fa a Santarcangelo, quando mia madre era ancora viva ma era affetta da Alzheimer ed era “accudita” da una badante ucraina. La signora mi aveva suggerito di comprare questi simpatici animali da cortile per tenere vivo l’interesse di mia madre verso l’ambiente circostante. Un esemplare era di colore grigio e l’avevo chiamato Armando, altri due erano di colore bianco ribattezzati Susy e Perla. Non mi spiego cosa possa essere successo. Forse uno o più lupi, forse un furto? Ma ci sono comunque elementi che non tornano. Perché solo le piume di un’oca e le altre? Mangiate da un animale? Non ho trovato tracce di sangue o impronte particolari. Di certo io, mia moglie e mio figlio, tutti affezionatissimi ai tre pennuti, ci siamo rassegnati al peggio. Le ho cercate a lungo, sperando che spuntassero fuori, anche se quel mucchietto di piume dice che una di loro è stata uccisa nel terreno un po’ distante dal loro recinto».