Ferito a morsi da pastore maremmano: 10 giorni di prognosi a ciclista di Gambettola

Ciclista inseguito da quattro cani maremmani e azzannato al polpaccio: per lui dieci giorni di prognosi.
Il ferito
Una brutta avventura quella accaduta a Salvatore Pace, operaio 42enne di Gambettola appassionato delle due ruote, mentre giovedì mattina, in solitaria tra Bivio Montegelli e Montegelli, in una zona di campagna del territorio comunale di Sogliano a circa 4 chilometri fuori Bivio, pedalava in sella alla sua Gravel (in inglese significa “ghiaia”), un tipo di bicicletta a metà tra una Mtb e una bici da città che consente di percorrere sia strade asfaltate che sentieri sterrati.
L’attacco a sorpresa
«Mentre pedalavo - racconta la vittima - mi trovavo a Bivio Montegelli e proseguivo verso la collina, in via Monteboso, in un tratto di strada sterrata che poco dopo sarebbe diventata asfaltata. Improvvisamente ho sentito abbaiare e ho visto quattro grossi cani di tipo pastore maremmano usciti da un cancello aperto. Uno dei quattro animali mi ha raggiunto e mi ha morso al polpaccio sinistro. Ho urlato dal dolore e in preda al terrore ho continuato a pedalare con ancora maggiore vigore per scampare a quell’aggressione. Un ragazzo che faceva parte di un gruppo di ciclisti che provenivano dalla direzione opposta, a cui ho segnalato il pericolo e la mia brutta disavventura, mi ha detto che non era la prima volta che i quattro cani su quella strada si rendevano protagonisti di inseguimenti rabbiosi verso i ciclisti. Lui stesso per precauzione si è dotato di un fischietto a ultrasuoni per allontanarli».
Visita e denuncia
Il malcapitato si è rivolto subito al proprio medico di fiducia che lo ha immediatamente indirizzato al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena. I medici gli hanno riscontrato un “trauma superficiale da morso di cane”: «Mi hanno giudicato guaribile in una decina di giorni - riferisce Pace - ma si sono raccomandati di cercare di capire se l’animale che mi ha morso non sia affetto da eventuale rabbia o altre malattie. Così, ancora piuttosto dolorante, il giorno dopo mi sono recato alla caserma dei carabinieri a Gambettola per sporgere una dettagliata denuncia. I carabinieri che hanno raccolto la mia deposizione mi hanno detto che ora tramite la caserma di Sogliano provvederanno a identificare i proprietari dei cani. Penso che alla fine chiederò a loro un risarcimento per tutti i danni patiti».
Segnalazione del rischio
Ma un pensiero va anche ad altre potenziali vittime: «Io ho ricevuto un morso doloroso, ma riuscendo a scappare sono riuscito ad evitare guai peggiori. Se non si interviene con misure idonee al caso, mi chiedo cosa potrebbe accadere se altri ciclisti venissero aggrediti e cadessero a terra».