Gambettola, viabilità: presentato ai cittadini piano anti-pericoli

Assemblea sulla nuova viabilità, due sere fa, con dibattito sulle soluzioni da adottare. Nella sala “Fellini” la sindaca Letizia Bisacchi, l’assessore Ivano Piraccini, l’ingegnere Leopoldo Raffoni e Marcello Bernardi, dell’ufficio tecnico, si sono confrontati con i cittadini sui lavori da fare. In alcune zone di Gambettola sono emerse criticità: l’attenzione si è concentrata sui problemi di sosta e di circolazione, in particolare in piazza Aldo Moro, via Roncolo, via Lasagna e Sozzi. Si è inoltre parlato del progetto di realizzare una rotonda a Budrio sulla via Emilia, al posto dell’attuale semaforo. L’amministrazione comunale ha proposto alcune novità per la zona monte della ferrovia, incaricando Raffoni di fare uno studio.

Raffoni ha spiegato che sono state eseguite «puntuali monitoraggi sul traffico cittadino, con mezzi di rilevazione e occhi elettronici, nella parte di città a monte delle ferrovia. Qui le velocità appaiono rispettate, ma la percezione della gente è che i mezzi sulle strade vadano troppo forte, come in via Sozzi, e lo sbocco su via De Gasperi è sentito come pericoloso». Da quando via Lasagna è stata resa parzialmente a senso unico, il traffico proveniente da Cesena e diretto verso Gatteo si è concentrato su via Sozzi.I cittadini lamentano che«ci sono auto perennemente parcheggiate in strada che tolgono vivibilità. Poi la svolta finale a sinistra su via De Gasperi è un pericolo». Si proverà a migliorare la situazione con una sperimentazione per sei mesi, con divieto di svolta a destra nell’ultimo tratto.

Un altro nodo da sciogliere è in via Roncolo. Si tratta di una strada molto trafficata che unisce Gambettola con Longiano e la via Emilia. Il problema in questo caso sono le velocità sostenute: «Dalle rilevazione emerge che lì il 85% degli utenti viaggia a una velocità superiore a 60 km/h – ha confermato Raffoni – Occorre riprendere gli automobilisti indisciplinati». Più cittadini si sono lamentati per le auto lasciate in strada e per la mancanza di parcheggi. La giunta si è impegnata a mettere i cartelli di divieto di sosta e verificare se il Comune possa acquisire aree private per la sosta.

Erano state segnalate criticità per parcheggi e soste, anche con un’interpellanza della minoranza, in piazza Aldo Moro. Ma i commercianti della zona si sono opposti con veemenza: «Già 12-15 anni fa vennero tolti dei posti auto e si creò un senso unico, ma l’unico risultato che si ottenne fu il crollo degli incassi dei commercianti ai minimi storici». In questo caso è quindi prevalsa la strada di lasciare tutto invariato, a parte l’aggiunta dello stop su via Tagliamento e controlli mirati della polizia locale contro la sosta selvaggia in zona.

Un’esigenza è quella di creare una nuova rotatoria sulla via Emilia, in località Budrio, al confine tra Longiano e Gambettola. Il Comune di Longiano e l’Anas sono d’accordo. Bisognerebbe però abbattere la casa di colore giallo posta all’incrocio, che comprende due appartamenti di edilizia residenziale pubblica. Uno è vuoto e il Comune di Longiano ha chiesto ad Acer di non affittarlo più. Resta solo una famiglia di due persone, da sistemare altrove. I due Comuni sono già in contatto con l’Anas. È pronto anche il progetto, restano da trovare i 600.000 euro necessari.

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