Gambettola riparte dal teatro Comunale

Il teatro Comunale di Gambettola con virata a sorpresa supera l’estenuante impasse e annuncia il cartellone teatrale 2021; quello che si pensa “definitivo”, rielaborato dai precedenti annullati a novembre 2020 e a gennaio 2021.

Donne al comando

È una squadra femminile compatta quella con l’art director Roberta Colombo del Teatro del Drago, con la sindaca Letizia Bisacchi e l’assessora Serena Zavalloni; consapevole che «solo la cultura ci farà uscire da questa emergenza sociale».

L’offerta della bomboniera da cento posti annuncia una ventina di titoli distribuiti da maggio a settembre sia dentro il teatro, sia all’esterno in estate, su piazze e altri luoghi. In ottobre torna in scena il festival “Arrivano dal mare”. La stagione ha già preso il via con riusciti matinée on line di teatro civile per le scuole con Pandemonium Teatro e Walter Maconi, e con Nonsolo Teatro e Guido Castiglia, e poi con spettacoli per famiglie. Matinée che proseguono in aprile: «La tecnologia si sta dimostrando valida oltre le aspettative per gli adolescenti, interagiscono con domande e attenzione sorprendenti».

Il cartellone

La stagione gambettolese punta sul centenario di Federico Fellini che diventa “Fellini 100+1”. L’apertura e il ritorno in teatro sarà venerdì 7 maggio (doppia recita alle 18.30 e 20.30) con dedica musicale al maestro del cinema, il concerto “The Fellini variations” di Mario Mariani. Ancora musica sabato 8 maggio ore 20.30 con la cantautrice Francesca Romana Perrotta reduce dal festival Musicultura. In anteprima il suo nuovo disco “Canta le donne senza voce” con il Circuito Pubblico Pugliese. Il teatro di parola si riascolta il 14 maggio con il narratore Roberto Anglisani e il suo “Giobbe. Storia di un uomo semplice” dal romanzo di Joseph Roth. Teatro civile il 18 maggio per la Liberazione; sul palco la provetta Roberta Biagiarelli, già Teatro Settimo Torinese di cui si ricorda il suo “A come Srebrenica”; ora propone l’interessante monologo “Figlie dell’epoca” che fa conoscere il Congresso internazionale delle donne del 28 aprile 1915 a L’Aja.

Un classico contemporaneo è “Novecento” di Alessandro Baricco, il 28 maggio è Sergio Mascherpa a interpretarlo per il Centro Teatrale Bresciano. La fisica e monologhista Gabriella Greison il 29 maggio racconta “Sei donne che hanno cambiato il mondo”. Debutta il 17 giugno sotto le stelle il beniamino di casa Lorenzo Bartolini già cantattore della Formazione Minima; suo il nuovo recital “Parole al tempo”. E ancora il 12 agosto in piazza nuovo lavoro della voce Paola Sabbatani; con trio musicale presenta “Libertà e malinconia”. Si torna in teatro a settembre (data da definire) per la nuova danza contemporanea di Valentina Dalmas in “Da dove guardi il mondo?”. Nel mezzo spettacoli selezionati di burattini di figure perché, dice Roberta Colombo, «la resistenza va dimostrata coi fatti e noi ci stiamo provando».

Info: 392 6664211

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