Gambettola, rigenerazione urbana dalla Sacta alla scuola media

Una programmazione urbanistica che guarda al futuro. «Puntiamo su tutela dell’ambiente, rigenerazione degli spazi esistenti e attrattività economico-produttiva». Gambettola prevede uno sviluppo territoriale che si distingua per vivacità del tessuto sociale e produttivo.

La sindaca Letizia Bisacchi delinea gli obiettivi dello sviluppo urbanistico del Comune di Gambettola: «La visione del nuovo modello di città si basa da una parte sul rispetto degli obiettivi dell’agenda Onu 2030, che puntano sulla sostenibilità ambientale e sull’importanza della rigenerazione urbana, dall’altra tiene conto dell’evoluzione demografica del nostro paese con un calo delle nascite e un graduale invecchiamento della popolazione. Da qui, la necessità di dare risposte ai nuovi bisogni, con grande attenzione verso 4 temi che saranno il punto di riferimento della programmazione urbanistica dei prossimi anni: rigenerazione urbana, sviluppo della città pubblica, sostenibilità ambientale e attrattività produttiva-turistica del territorio. Il nuovo strumento urbanistico (Pug) che stiamo elaborando in Unione, partirà proprio dalla rigenerazione urbana».

«Da più di 50 anni lo sviluppo del nostro centro è ostacolato da una situazione di stallo che intendiamo sbloccare – afferma la sindaca – mi riferisco alla Sacta, l’area dell’ex tabacchificio di proprietà privata, che purtroppo crea situazioni di degrado e pericolo nel cuore del centro. L’area Sacta ha una grande potenzialità che intendiamo sviluppare nel rispetto dell’interesse pubblico. Rigenerazione anche con il progetto di costruzione del nuovo edificio della scuola media. L’edificio che verrà lasciato sarà dedicato a un progetto per una struttura per anziani, attraverso formule innovative quali il co-housing per la condivisione di spazi e servizi per la terza età. La nuova sfida è rendere efficienti, accessibili e polifunzionali le dotazioni esistenti e creare soluzioni per rispondere ai nuovi bisogni».

«Realizzeremo nuove aree verdi necessarie per il benessere collettivo – prosegue – non solo piantumazione di nuovi alberi, ma creazione di grandi aree verdi per riportare lo storico Bosco. Nel rispetto dell’ambiente, stiamo attivando la raccolta differenziata, con un servizio porta a porta misto entro maggio 2021. Puntiamo alla sicurezza stradale delle categorie deboli. Stiamo terminando la terza pista ciclabile dall’inizio del mandato, abbiamo in programma la creazione di una rete di piste ciclabili che colleghino tutti i luoghi pubblici. Vogliamo inoltre sostenere le aziende che investono nel Comune».

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