Gambettola, Mostrascambio affollata dopo tre stop, oggi si replica

Ottima affluenza di pubblico alla Mostrascambio e lodi dell’assessore regionale Andrea Corsini, che parla di «città vivace con potenzialità culturali e turistiche». Dopo tre edizioni saltate, finalmente la kermesse si è svolta ieri, con un assalto di visitatori che comunque si sono dimostrati ligi nell’indossare le mascherine e nel rispettare le regole. Gambettola è ripartita dunque dalla manifestazione che più la identifica. Fin dal mattino il bel tempo ha aiutato, poi nel tardo pomeriggio una leggera pioggia ha fatto anticipare i tempi di chiusura. Nella piazza davanti a municipio era presente anche l’unità mobile vaccinale dell’Ausl Romagna, che ha permesso a varie persone di farsi somministrare la prima dose. La manifestazione è partita all’alba, con tutti i banchi e la mercanzia stesa per bene. Il taglio del nastro si è poi tenuto a mezzogiorno, lungo corso Mazzini, all’altezza di piazza Pertini. «Questa 65ª edizione – ha detto il presidente Mostrascambio, Claudio Canducci – l’aspettavamo con ansia da due anni. La passione e la voglia di fare non ci hanno mai abbandonato. Anche se il lavoro di preparazione di questa edizione è stato molto più faticoso del solito, eccoci qua». La sindaca Letizia Bisacchi ha sottolineato che «il valore della resilienza non manca ai gambettolesi, ma adesso si torna alla normalità». Dopo avere ringraziato il Comitato Mostrascambio e tutti i volontari per l’ottimo lavoro di organizzazione, ha poi evidenziato il valore della manifestazione: «Ci identifica come uno dei Comuni precursori dell’economia circolare, visto che già 150 anni fa c’erano i primi straccivendoli a recuperare quello che per altri erano rifiuti». «È la quarta volta in pochi anni che vengo ad inaugurare la Mostrascambio – ha rimarcato l’assessore Corsini – Quando mi ha telefonato, nelle settimane scorsa, la sindaca Bisacchi, l’ho incoraggiata a farla, perché oggi con vaccini, green pass, mascherine, queste manifestazioni si possono tenere in sicurezza. Occorre avere fiducia nel futuro». Sono seguite parole dolci su Gambettola: «È il cuore della Romagna e il progetto di recupero di casa Fellini e la sua destinazione, volta anche alla valorizzazione della cinematografia, può renderla una città culturale e turistica, visto che propone progetti importanti e si trova a poca distanza dal mare. E può avere uno sviluppo economico importante». Oltre al gran via vai tra gli espositori, c’è stato molto interesse per le mostre in piazza Foro Boario, con un decina di rari esemplari di moto Guzzi nel suo centenario (1921-2021), oltre a due ruote d’aereo del 1917 e un motore avio stellare 9 cilindri americano della seconda guerra mondiale, recuperato da un gambettolese. Oggi si replica con la seconda giornata di Mostrascambio.

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