Gambettola, la Mostrascambio rischia di saltare per la quarta volta

Torna la Mostrascambio in settembre, anzi forse no. Dopo tre edizioni annullate, a fine maggio scorso, il comitato che organizza l’evento aveva preannunciato che l’edizione di settembre si sarebbe regolarmente tenuta. Ma ora frenano l’entusiasmo il prefetto di Forlì-Cesena e la sindaca di Gambettola. Nel 2020 la kermesse era stata annullata per colpa del Covid-19, sia nella sua versione primaverile che in quella di inizio autunno. Quest’anno la stessa sorte è toccata all’edizione che si sperava in maggio. Dopo la decisione presa di riprendere la manifestazione tra un mese e l’apertura in questi giorni delle prenotazioni, è spuntata l’incognita delle possibili nuove restrizioni. Da 34 anni la Mostrascambio di Gambettola è un appuntamento tradizionale di grande richiamo, con due edizioni all’anno che attirano tanti visitatori che amano andare a rovistare tra i banchi delle belle cose del passato. Un paio di mesi fa, era stata ufficialmente annunciata la decisione del direttivo del comitato: «La Mostrascambio di settembre 2021, nel primo weekend di sabato 4 e domenica 5, si farà». Di conseguenza, era stato riaperto l’ufficio della in via Don Minzoni, con gli operatori impegnati nella frenetica raccolta delle prenotazioni. Rimangono però da definire vari particolari, comprese le indicazioni su distanziamenti, sanificazione della mani, controllo del numero di persone alle entrate e altro ancora. La manifestazione conta oltre 800 box espositivi e muove masse di persone, e perciò bisogna prevedere certosine misure di precauzione per garantire la sicurezza in questo periodo di pandemia. Venditori-espositori e acquirenti ed appassionati delle cose del passato arrivano da tutta Italia e ogni vola il centro del paese viene invaso, con assembramenti fisiologici. La sindaca ha parlato della questione al prefetto in occasione della sua partecipazione alla recente manifestazione “Dottorinstrada 2021”. «Il comitato ha un grande entusiasmo – sottolinea Letizia Bisacchi – e preme per tornare a organizzare la Mostrascambio, e perciò abbiamo deciso di lasciare raccogliere le prenotazioni. Ma se e come, si potrà svolgere la manifestazione rimane un’incognita, in base alle restrizione decise a livello nazionale. Soprattutto rimane difficile il necessario conteggio delle persone. Infatti sono tanti i varchi d’accesso e non possono essere controllati tutti. Inoltre, non si può sapere quanti residenti del centro decideranno di partecipare scendendo in strada». Anche il prefetto è estremamente cauto: «Manca poco più di un mese all’evento e ancora non conosciamo le modalità di svolgimento di queste grandi manifestazioni. Cosa prevederanno le norme in settembre lo sapremo solo più avanti, sulla base di quanto il governo ci farà sapere, e solo allora si potranno fare le valutazioni del caso».

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