Gambettola, la ditta non taglia l’erba: il Comune ne cerca un’altra

Sfalcio dell’erba in forte ritardo: il Comune rescinde il contratto con la ditta inadempiente. In linea col suo nome dialettale, “E’ Bosch” (“Il bosco”), Gambettola è ricca di aree verdi. E in questi giorni è alle prese con un’emergenza che le riguarda. L’erba alta si può vedere in vari punti e da qualche giorno anche sul social cittadino si stanno moltiplicando le proteste per questa incuria. Dal Comune fanno sapere che la situazione è dovuta a «una problematica creata dal gestore del servizio», che non riesce a mantenere l’impegno di «rispondere alle esigenze evidenti di intervento urgente. La ditta affidataria del servizio di sfalcio, individuata a seguito di bando pubblico, che avrebbe dovuto eseguire, come da programma, il terzo sfalcio stagionale già nei primi giorni di giugno, non si è presentata per effettuare il servizio, senza alcun preavviso. L’ufficio tecnico comunale sta pertanto mettendo in atto le procedure per la risoluzione del contratto con la ditta per individuare un nuovo affidatario e intervenire al più presto. Il Comune di Gambettola è a conoscenza del disagio che si sta creando ma l’ufficio è al lavoro per una soluzione in tempi brevi». Per qualsiasi informazione e segnalazione i cittadini possono contattare l’ufficio comunale lavori pubblici telefonando al numero 0547-45330.

La sindaca fa il punto

Tutti ormai stanno parlando degli sfalci di cui non si vede alcuna traccia e in rete i soliti “leoni da tastiera” si sono lanciati in improbabili ricostruzioni su una presunta volontà di risparmio da parte del Comune. La sindaca Letizia Bisacchi spiega invece che «l’appalto del verde è biennale e l’anno scorso fu regolarmente aggiudicato da una ditta della Sicilia. Nel corso del 2021 non abbiamo registrato grossi problemi, anche se qualche sensazione negativa c’era stata. Ma è quest’anno che il problema si è manifestato. Bene i primi sfalci, mentre quello che doveva essere eseguito all’inizio di questo mese non è mai partito. È stata contattata la ditta incaricata, che ha in modo serafico ha ammesso che fino alla fine luglio non sarebbe stata in grado di provvedere. Allora abbiamo incaricato l’ufficio di rescindere il contratto non rispettato e di cercare una ditta più efficiente, attingendo dalla graduatoria e tenendo conto anche dell’immediata disponibilità». Si conta di superare il problema rapidamente. «Penso e spero che la prossima settimana si possa partire con gli sfalci – dichiara la sindaca Bisacchi – Ci dispiace per i disagi seppur estranei alla nostra volontà. La priorità verrà data alle scuole che ospitano i centri estivi e alle rotatorie e a quei punti che mettono a rischio la sicurezza. Poi verrà estesa a tutti i restante aree verdi della città».

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