Gambettola, in giugno torna la Mille Miglia

Auto protagoniste con il ritorno della mitica Mille Miglia con molte novità. E anche alla Mostrascambio protagoniste auto e moto d’epoca.

La Mille Miglia

Dopo due anni la passerella di auto d’epoca tornerà a transitare a Gambettola e a fermarsi per la timbratura. Giovedì 16 giugno, dalle 7 del mattino, gli appassionati potranno lustrarsi nuovamente gli occhi con le splendide autovetture d’epoca grazie al lavoro del Comitato Mostrascambio che le accoglierà in pompa magna. La Mille Miglia è alla sua 40ª rievocazione e partirà da Brescia mercoledì 15 giugno. Dopo Mantova e Ferrara, raggiungerà Cervia-Milano Marittima per la fine della prima giornata. Il mattino dopo all’alba dalla località sulla costa devierà verso Forlì, per poi sostare a Gambettola e dirigersi verso San Marino e poi andare verso Passignano sul Trasimeno, da dove raggiungerà Roma, per poi ritornare a Brescia sabato 18 giugno. Le protagoniste saranno sempre le 400 autovetture d’eccezione, testimonianze della storia del design e dell’automobile. A Gambettola il transito avverrà giovedì dalle 7. Visto che arrivano da Cesena, saranno indirizzate verso Bulgaria e poi dal sovrappasso in via Verdi e poi via Roma per sbucare su corso Mazzini in centro. «La corsa più bella del mondo – annuncia Claudio Canducci, presidente del Comitato Mostrascambio – vedrà sfilare solo le belle auto d’epoca, senza il “tributo Ferrari” quale prologo delle ultime volte a Gambettola. Siamo felici che quest’anno la corsa di regolarità passa ancora nella nostra amata cittadina».

La Mostrascambio

Già esauriti tutti gli 800 posti per gli espositori e alcune novità anche per la Mostrascambio in programma il 7 e 8 maggio: «Alcuni banchi li abbiamo messi anche in piazza Foro Boario – informa Canducci – nella stessa piazza abbiamo messo un grande tendone con all’interno le auto d’epoca del gruppo Collectors Historic club di Cesena ora presieduto da Emanuela Pagliarani. Sempre in piazza una decina di mezzi da ritrovamenti eccezionali, come una Fiat 1100 del 1955 trovata in un fienile ferma dal 1971 e ora rimessa in moto, oppure una moto francese degli anni ’30. Alcuni pezzi andranno anche nell’asta condotta dal banditore Bruno Tontini al monumento dello straccivendolo».

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