Gambettola, i dehors davanti alle vetrine dei vicini consenzienti

Il consiglio comunale poi ha affrontato l’esame di alcuni regolamenti e uno in particolare era molto atteso. «Attualmente viene data la possibilità alle attività artigianali-commerciali che occupano spazi pubblici – afferma il vicesindaco Marcello Pirini – di creare degli utilizzi davanti alle proprie vetrine anche sotto forma di dehors. Volendo ora possono allargarsi anche davanti alle vetrine dei vicini, purché ne abbiano il benestare. Poi se le cose dovessero cambiare e i vicini ne reclamassero la rimozione, prevediamo nel regolamento, un termine massimo di 90 giorni per dare in modo all’impresa prima di trovare soluzioni alternative e poi di provvedere alla materiale rimozione, che qualora ci fossero pedane fisse, richiedono un poco di organizzazione». «Ci sembra eccessivo e limitativo – ha ribattuto il consigliere Paesani – per chi desidera riappropriarsi del suolo pubblico concesso temporaneamente ad altri, dover aspettare fino a 90 giorni per lo sgombero e il ripristino dell’area». Poi anche proteste sulla determinazione dell’area del centro (già effettuata nelle precedenti amministrazioni): «Non mi sembra logico – commenta Paesani – considerare fuori dal centro storico solamente 16 vie su un totale di strade che supera le 130. Questo incide nella determinazione delle aliquote e delle detrazioni fiscali. È talmente sbilanciata che crediamo andrebbe ripensata».

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