Dopo 69 anni lo storico negozio d’abbigliamento maschile Zavalloni non farà più capo alla stessa famiglia. Venne creato dal pioniere Pasquale Zavalloni. Oggi il figlio Tiberio, che ha gli stessi anni del negozio, ha deciso di andare in pensione.

Lo storico negozio venne aperto il 14 giugno 1952. Inizialmente erano due attività separate. Una vetrina dava sul corso e vendeva abbigliamento maschile, l’altra sulla via laterale funzionava come laboratorio di sartoria. Pasquale Zavalloni resse il timone fino al 1984, quando un infarto lo colse mentre era al lavoro nel negozio. Dopo quella tragedia il figlio Tiberio Zavalloni decise di lasciare il suo lavoro e proseguire l’attività di famiglia.

«Mio padre avviò il negozio quando io avevo pochi mesi di vita – racconta Tiberio Zavalloni -. Erano gli anni ruggenti in cui stava maturando il boom economico. Un sarto con negozio doveva lavorare molte ore, fino a notte fonda. La morte improvvisa di mio padre mi ha cambiato la vita: ho lasciato il lavoro per stare in negozio. Ora dopo oltre 36 anni a servire i clienti mi cominciano a pesare le tante ore che servono per garantire l’apertura in negozio. Ho messo in vendita la licenza, oppure sono disposto anche all’affitto. Ho già alcune proposte che sto valutando».

Il Covid ha fatto danni: «Per i negozi di abbigliamento il 2020è stato pessimo.Il mio giro d’affari si è dimezzato. Ma questo è un lavoro che in tempi normali dà grosse soddisfazioni perché è il titolare che sceglie cosa proporre e consigliare e garantisce buoni incassi. Il negozio poi è nel punto più bello di Gambettola che già ha un centro storico unico, invidiato da tutti i paesi vicini. Quando terminerà la pandemia il centro di Gambettola ripartirà con smalto. So bene che lasciare l’attività per me sarà dura».

Argomenti:

abbigliamento

commercio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *