Lasciato morire in auto a Lugo, chieste pene per 63 anni per gli amici di Balla

RAVENNA. RAVENNA. Di fronte al gup Janos Barlotti, per la morte di Matteo Ballardini, abbandonato in auto dagli amici nell’aprile di due anni fa a Lugo, il sostituto procuratore Marilù Gattelli (titolare del fascicolo insieme al procuratore capo Alessandro Mancini) al termine di una requisitoria durata oltre tre ore e mezza ha chiesto la condanna a 30 anni per la 22enne di Lavezzola Beatrice Marani (difesa dall’avvocato Fabrizio Capucci) accusata di aver materialmente passato la dose di metadone letale al 19enne; 16 anni e 5 mesi invece per il coetaneo lughese Simone Giovanni Palombo (tutelato dall’avvocato Raffaele Coletta) e per il 25enne marocchino Ayoub Kobabi (difeso dall’avvocato Nicola Laghi) mentre per il 28enne di origini brasiliane Leonardo Morara (tutelato dall’avvocato Pierluigi Barone), che ha scelto la via del dibattimento, è stato chiesto il rinvio a giudizio. Chiesto risarcimento di 2 milioni di euro per i genitori della vittima, tutelati dall’avvocato Alberto Padovani di Bologna. A fine aprile il verdetto.

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