Maltempo, danni a Ravenna

RAVENNA. I familiari di Matteo Cagnoni rompono il silenzio e intervengono sulla questione del sequestro conservativo del suo patrimonio immobiliare, all’indomani della decisione del tribunale del Riesame di respingere il ricorso con il quale il dermatologo (con l’avvocato Gabriele Bordoni) aveva chiesto l’annullamento. Tramite il legale Giovanni Medri la famiglia del dermatologo 52enne, condannato all’ergastolo per l’omicidio volontario pluriaggravato della moglie Giulia Ballestri, vuole fornire «chiarimenti e puntualizzazioni» per evitare che l’opinione pubblica pensi che «il sequestro si sia reso necessario per evitare azioni elusive da parte di Matteo Cagnoni, e/o della sua famiglia, ai danni degli aventi diritto», come disposto dalla Corte d’assise il 22 giugno 2018.

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