Cattolica premia padre e figlia campioni del mondo di cable wakeboard

CATTOLICA. Una cerimonia emozionante e partecipata quella che si è svolta questa mattina a Palazzo Mancini. Protagonisti Claudia ed Emanuele “Meme” Pagnini, padre e figlia che sono riusciti entrambi a conquistare la medaglia d’oro al recente Mondiale di Cable wakeboard svoltosi a Buenos Aires in Argentina. Meme ha trionfato nella categoria “seated”, riservata agli atleti paralimpici; Claudia nella categoria “Under 19”. Due successi arrivati quasi in contemporanea, a pochi giorni di distanza l’uno dall’altro. L’amministrazione comunale li ha voluti festeggiare, invitando la cittadinanza, per testimoniare tutto il proprio affetto ai due atleti.

“Una grande soddisfazione – ha esordito Emanuele – in un mondiale molto appassionante e quasi selvaggio, considerando il luogo. Un sogno che si realizza, io e Claudia facciamo parte della nazionale italiana di wakeboard e capita spesso di gareggiare insieme, ciascuno nella rispettiva categoria, ma finora non era mai successo di portare a casa due primi posti contemporaneamente”. I mondiali per atleti normodotati e quelli per atleti paralimpici, infatti, si svolgono nella stessa location e nello stesso periodo “ponendo le due categorie – continua Emanuele – sullo stesso piano, com’è giusto che sia”. In totale, trenta nazioni partecipanti per circa 200 atleti coinvolti.

La pratica sportiva porta padre e figlia in giro per il mondo anche per parecchio tempo, tra Argentina, Indonesia, Cina e Thailandia. Claudia, sulle orme del padre, pratica questo sport da parecchio tempo: “E’ stata una bellissima esperienza – ha raccontato – con una competizione molto tirata. Poi nella preparazione non sono mancati alcuni imprevisti. Nonostante un piccolo infortunio, che mi ha costretta a due giorni di stop in prossimità della gara, sono riuscita a dare il meglio”.

Il sindaco Mariano Gennari ha parlato di “una storia incredibile di sport e di vita”. “Sono un vero orgoglio per la nostra città – ha continuato – ed auguro loro numerosi successi per accoglierli nuovamente, la prossima volta magari all’interno della Sala del Consiglio capace di ospitare i tantissimi concittadini che vi vogliono bene”. L’assessora Nicoletta Olivieri ha sottolineato “l’esempio di costanza e dedizione sportiva”. “Meme ha trasformato la sua vita con determinazione ed abilità e questo lo ritrovo nel simbolo dello Yin e Yang che ho tatuato anni fa: trovare positività anche in ciò che è apparentemente negativo”.

Alla cerimonia ha presenziato anche Marino Arrigoni, Consigliere della Federazione Italiana Sci Nautico, Wakeboard e Surf. Adesso la grande sfida che si apre è per le prossime Olimpiadi di Parigi del 2024. “Il wakeboard non è ancora disciplina paralimpica – spiega Emanuele – ma c’è un Comitato apposito che sta spingendo per l’inserimento nel programma di Parigi, e se diventa disciplina olimpica, auspico che contemporaneamente lo diventi anche paralimpica”. A padre e figlia sono state poi consegnate due targhe preparate dall’amministrazione. Emanuele ha voluto ricambiare l’affetto donando al sindaco la maglia con la quale ha gareggiato al Mondiale.

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