Gabellini si dimette, lascia Rimini Congressi

Oltre all’approvazione del Piano industriale, il consiglio di amministrazione di Italian exhibition group ha dovuto prendere atto delle dimissioni del consigliere Marino Gabellini, amministratore unico di Rimini Congressi srl. Una notizia che ha subito fatto partire la “caccia” al successore. Fra i papabili il tam tam ha subito portato a galla il nome di Andrea Gnassi, ex sindaco di Rimini. Ipotesi subito tramontata, primo perché la legge non lo consente (devono trascorrere due anni dall’ultimo incarico da amministratore pubblico) e poi perché il nome di Gnassi è in pole per raccogliere l’eredità di Lorenzo Cagnoni alla scadenza del suo ennesimo mandato, il 31 dicembre 2023. Possibilità di entrare nel cda dei Ieg, le ha Gian Luca Brasini, ex assessore al bilancio della giunta Gnassi.

“Si può fare”

«L’opzione dell’unificazione» di Bologna Fiere con «Rimini non è tramontata, credo che la discussione si debba riaprire anche perché BolognaFiere ha una grande forza internazionale. L’investimento è pensato in relazione alla tenuta degli assetti societari e occupazionali finalizzati a far vivere tutto il sistema che gira attorno al sistema fieristico, anche attraverso innovazione e diversificazione dell’offerta, puntando anche su fiere di medie dimensioni, per arricchire il calendario, oltre a quelle internazionali». Così l’assessore allo sviluppo economico della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, rispondendo ieri in commissione regionale alle domande del gruppo della Lega, durante l’illustrazione del piano industriale di BolognaFiere sostenuto da viale Aldo Moro.

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