Furti di targhe di veicoli. Negli ultimi giorni si sono verificati a ripetizione ed il timore è che qualcuno si stia “procacciando” materiale per un indebito riutilizzo.

Applicando targhe rubate ai veicoli non corrispondenti, per utilizzarli per compiere ulteriori malefatte.

L’sos a Cesena è strettamente legato alle ultime ore. Quando a partire dalla zona tra Villarco e San Mauro in Valle, da sotto all’abitazione di un cesenate, “qualcuno” si è preso la briga notte tempo di staccare sia la targa anteriore che quella posteriore di un Nissan Qashqai e portarsele via.

Stessa situazione a Diegaro dove un altro cesenate si è trovato senza le targhe della sua vettura marca Opel. Anche quella era stata posteggiata a ridosso di casa ed al primo riutilizzo l’occhio è caduto sull’assenza degli identificativi della macchina. Anche qui rimossi senza essere danneggiati e quindi potenzialmente subito riapplicabili altrove.

L’ultima denuncia depositata ieri è quella di un maxi scooter 300 di cilindrata modello Versity. Era stato posteggiato in piazza Albizzi attorno alle 11.15 ed alle 13.45 quando il proprietario doveva salire di nuovo in sella, la targa non c’era più, con il porta targa che qui era stato strappato per asportare la targa stessa.

In tutti il casi il furto delle targhe è stato segnalato ufficialmente. Un atto fondamentale quello della denuncia perché serve anche per poter ottenere targhe nuove con una mini reimmatricolazione del veicolo stesso.

Allo stesso tempo poi la denuncia serve perché le targhe vengono subito inserite in un data base nazionale. Ed un eventuale rintraccio montate su altri mezzi salterebbe subito all’occhio di tutte le forze dell’ordine.

Chi si prodiga ad asportare targhe solitamente lo fa con uno scopo ben preciso. Che è quello di apporle su altri mezzi a coprirne la provenienza nel riutilizzarli per compiere malefatte. Si va dal semplice eccesso di velocità o passaggio in zone a traffico limitato senza incorrere in multa, allo spostarsi per furti e rapine con veicoli che anche se visti, non possono essere subito identificati dal numero di targa. Serve dunque prestare la massima attenzione. Soprattutto in questo momento dove sembra che in poche ore ci sia chi si è dato molto da fare ed in più zone della città per ottenere il materiale che serve a coprire veicoli con identificativi fasulli.

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