La furia del vento sulle colline riminesi

RIMINI. Alberi abbattuti, cornicioni pericolanti e coperture divelte degli edifici. Sono stati una trentina gli interventi effettuati dai vigili del fuoco, nella notte fra lunedì e martedì, a causa delle forti raffiche di vento che si sono abbattute soprattutto sull’entroterra riminese. Fortunatamente senza gravi conseguenze.
Secondo le stime di Arpa il vento ha raggiunto una velocità che si attesta fra 62 e 74 chilometri orari. La zona più colpita è stata quella di Coriano. Sei gli alberi finiti in mezzo alla strada nelle vie: San Patrignano, Monte Tauro, Monte Poggio, Maracco, Colle, Piane. Un pianta, nella caduta, ha piegato la recinzione della caserma dei carabinieri. Tanti i rami spezzati nei parchi pubblici e lungo le strade corianesi. Inoltre due plance elettorali sono state divelte sia a Coriano che a Sant’Andrea in Besanigo. Quelle del capoluogo, tra l’altro, sono cadute su un’auto in sosta provocando diversi danni.

Per quello che riguarda il comune di Rimini non ci sono stati disagi alla circolazione. Le squadre di pronto intervento di Anthea sono intervenute per lievi danni in alcune zone della città, con rami e frange verdi di alberature spezzate.
Si tratta, in particolare, di alcune punte di cipressi all’interno dei cimiteri di Rimini e Santa Maria in Cerreto, di una branca di leccio caduta nel giardino della piazzetta dei Teatini in centro storico e di una in via Tredozio nella zona di Santa Giustina.
I vigili del fuoco hanno operato un po’ in tutte le località della provincia, soprattutto per alberi finiti in mezzo alla strada con danni comunque limitati. Gli interventi sono stati effettuati a Santarcangelo, Novafeltria, Montescudo, Cattolica e in altri luoghi. Cinque le squadre e oltre 20 gli uomini al lavoro che hanno utilizzato autoscale e motoseghe per eliminare eventuali problemi dovuti ad alberi e rami pericolanti e per liberare le strade.

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