Fumaiolo, lavori per tapis roulant, ma niente risalita e rifugio

La neve ancora non c’è ma anche se ci fosse lo sci di discesa al Fumaiolo non sarebbe possibile; soprattutto non sarebbe possibile la risalita. Anche per questo inverno impianti di risalita e Rifugio Biancaneve al Monte Fumaiolo rimarranno chiusi, e ci vorranno ancora tempo e risorse per una sistemazione definitiva.

Nel frattempo però dovrebbe partire la realizzazione del “tapis roulant”, un tappetino di una cinquantina di metri in grado di riportare al punto di partenza i piccoli partecipanti a qualche lezione di scuola di sci, quando ci sarà, utilizzabile anche per qualche attività ludica anche estiva.

Impianti di risalita e rifugio

Per il completo adeguamento degli impianti di risalita alle norme, spiega il sindaco di Verghereto Enrico Salvi, si sta completando il progetto sulla base dei 70.000 euro di contributo disponibili. Ma il problema è anche quello della sistemazione e della completa messa a norma del rifugio Biancaneve che tra l’altro ha subito recentemente danni pesanti per atti di vandalismo verificatisi da quando è rimasto chiuso, con danni per qualche decina di migliaia di euro. «Per una sistemazione completa e definitiva anche del rifugio ci vogliono centinaia di migliaia di euro. Il nuovo governo ha stanziato 200 milioni di euro per gli impianti di risalita, andranno in gran parte sulle Alpi, ma qualcosa potrà arrivare anche da noi» commenta speranzoso il sindaco di Verghereto.

Il tapis roulant

Intanto è stato approvato il progetto definitivo-esecutivo del “tappeto di risalita” ed è stata individuata la ditta realizzatrice. Il tappeto, di 45 metri, servirà intanto a rendere più attrattiva la zona della sommità del Monte Fumaiolo, nei pressi appunto del rifugio Biancaneve, con la possibilità di un utilizzo anche nel periodo estivo. Il “tapis roulant” verrà realizzato grazie a un finanziamento regionale di 100.000 euro assegnato nel novembre 2020 e ora il Comune ha proceduto alla assegnazione dell’opera, pena la decadenza del contributo. La realizzazione del tappetino di risalita è stata affidata alla ditta austriaca Sunkid GmbH di Imst, mentre l’ampliamento dell’impianto elettrico della sciovia necessario per la sua alimentazione è stato affidato alla Elettrotek snc di San Piero in Bagno, la ditta che ha realizzato gli stessi impianti elettrici.

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