Giorno 8: Fulmini e pianure sterminate

L’ottavo giorno di viaggio ha portato Edoardo a pedalare lungo pianure sconfinate, bagnato dalla pioggia e accompagnato dal rumore dei tuoni. “Un fulmine è caduto poco lontano da me – racconta il cicloamatore forlivese di 33 anni – non è bello, ma fa parte del gioco. Ne ho approfittato per fermarmi e mangiare qualcosa”. Con già 230 chilometri nelle gambe alle 5 del pomeriggio, Edoardo si è rimesso in marcia alla ricerca di un posto dove passare la notte. “Stasera non so come fare”, ammette.

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