Frutta biologica nelle scuole di Rimini come merenda

RIMINI. Frutta, rigorosamente biologica, per la colazione di metà mattina nelle scuole elementari di Rimini. E’ il progetto che parte lunedì dalla “Toti” e che, coinvolgendo ogni settimana sei scuole riminesi e 8.000 famiglie, andrà avanti fino a giugno. Il Comune ha deciso infatti di proporre l’iniziativa come alternativa sana al consumo della merenda acquistata dalle famiglie e consumata abitualmente dai bambini a scuola, anticipando a metà mattina la frutta prevista a fine pasto.

Varrà sia per gli alunni che usufruiscono della mensa sia per tutti gli altri. Si tratta di uno dei cinque progetti messi in campo dal Comune per festeggiare i quindici anni mense biologiche a scuola. Attività rese possibili anche grazie al finanziamento riconosciuto dal ministero delle Politiche agricole al Comune di Rimini, «che con Bologna è l’unico in Italia su 8000 ad essere giudicato eccellente». La scelta di promuovere il consumo di prodotti biologici ha due finalità, si spiega dall’amministrazione: «Garantire ai bambini l’occasione di alimentarsi in modo sano, utilizzando prodotti che provengono da cicli produttivi controllati e privi di sostanze nocive», ma anche «ridurre la contaminazione dell’ambiente e contribuire ai conseguimenti delle politiche ambientali nazionali ed europee».

Commenti

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui