Frane e smottamenti a Castel San Pietro ma nessuna emergenza

CASTEL SAN PIETRO. Anche nell’Imolese la furia del maltempo ha lasciato sul campo ingenti danni. In particolare a Castel San Pietro dove, come rimarcato dal sindaco Fausto Tinti, «la rapidità degli interventi messi in atto in questi giorni a tutela della sicurezza dei cittadini, che è sempre al primo posto ha permesso di affrontare la situazione con competenza e tempestività».

I disagi
Una delle situazioni più critiche si è verificata lunedì in via Destra Sillaro dove, a seguito delle consistenti precipitazioni, era franata parte della scarpata di monte. La terra calanchiva aveva ostruito i fossi e completamente occupato la sede stradale, creando condizioni pericolose sia per il traffico carrabile che per quello ciclo-pedonale. «Dopo un primo sopralluogo effettuato con i carabinieri, il dirigente dell’Ufficio Tecnico Angelo Premi aveva quindi immediatamente incaricato una ditta specializzata che è intervenuta con urgenza per riaprire la strada, realizzando anche alcuni fossi per scolare le acque, operazione molto utile per ridurre i movimenti». Un secondo sopralluogo nella stessa zona, tenuto alla presenza del sindaco Fausto Tinti, ha coinvolto anche i tecnici della Regione insieme a quelli comunali, poiché in caso di altre piogge il movimento franoso potrebbe riprendere e interrompere nuovamente la viabilità, rendendo necessari importanti interventi sovracomunali, in quanto la strada è l’unico accesso per varie abitazioni ubicate nei tre comuni confinanti di Castel San Pietro Terme, Monterenzio e Casalfiumanese.

Un altro intervento congiunto dei tecnici regionali e comunali è stato effettuato sulla strada di Monte Cerere, interessata da una frana della scarpata di valle per una decina di metri. «Poiché il terreno in quel punto è sabbioso e detritico, per definire gli interventi di ricostruzione della strada, bisogna effettuare almeno un sondaggio geognostico. In questo caso è stato necessario chiudere la strada, ma non ci sono abitazioni isolate. Oggi è comunque programmato un ulteriore sopralluogo dei tecnici comunali con l’assessore Giordani, per verificare se è possibile riaprirla provvisoriamente a senso unico alternato».

Ieri a Rio Freddo, sopra Montecalderaro, un grosso albero scivolando a valle ha fatto franare la strada; sono stati collocati dissuasori per delimitare la strada, in attesa dei lavori di ripristino che saranno fatti velocemente. Risolta la situazione a Montecalderaro dove, in località La Costa, nei giorni scorsi si era verificata un’altra frana.

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