Il mondo degli appassionati dell’automobilismo torna a guardare Imola come punto di riferimento. Sono diversi gli eventi che faranno da contorno al Formula 1 Emirates Gran Premio dell’Emilia Romagna, in programma all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari sabato e domenica. Nonostante l’evento si svolgerà a porte chiuse, non mancano le iniziative che daranno lustro al ritorno della massima serie motoristica mondiale sul circuito romagnolo. Si inizia sabato con la consegna sul podio di un riconoscimento alla carriera a due personaggi che sono stati protagonisti della Formula 1 e della storia del circuito di Imola: Gian Carlo Minardi, fondatore della Scuderia omonima, diventata successivamente Toro Rosso e quindi ora AlphaTauri, grande team manager e scopritore di talenti, uno su tutti Fernando Alonso; e Pierluigi Martini, ex-pilota, che ha corso il mondiale F1 al volante della monoposto faentina. A premiare i due “monumenti” del motorsport sarà il sindaco di Imola Marco Panieri

Minardi e Martini sono legati a filo doppio, perché i migliori risultati nella Formula 1 li hanno ottenuti correndo insieme. Le stagioni più significative sono state quelle dal 1988 al 1991, dove Martini ottenne il primo punto iridato per sé e per la scuderia faentina (GP degli Stati Uniti 1988), l’unico giro al comando (GP del Portogallo 1989), prima fila (GP degli Stati Uniti 1990). A Imola Pierluigi Martini ha corso otto volte, piazzandosi due volte a punti, con il miglior risultato, un quarto posto, conquistato nella stagione 1991. L’ultima gara sul tracciato di casa è stato nella stagione 1995.

Domenica spazio agli sbandieratori del Rione delle Stuoie di Lugo, che sicuramente daranno spettacolo con le loro evoluzioni sulla griglia di partenza, quindi appuntamento prima del via della gara, davanti ai piloti schierati, con l’esibizione canora del trio Il Volo, che canteranno l’Inno di Mameli. Immediatamente dopo occhi puntati al cielo per vedere una pattuglia di 4 velivoli caccia Eurofighter appartenenti al 4° Stormo di Grosseto (2) e al 51° Stromo di Istrana (TV), pilotati da militari dell’Aeronautica Militare, che effettueranno due passaggi sulla linea di partenza.  Infine, per gli amanti dei numeri, dalla nascita della Formula 1, nel 1950, sono 99 i Gran Premi disputati nel Bel Paese. Quello di domenica 1 novembre 2020, in programma all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, sarà, quindi, il centesimo Gran Premio sul suolo italiano.

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