Formula 1, Lewis Hamilton firma la cinquina al Montmelò

Inarrestabile. Hamilton vince anche in Catalogna e allunga in classifica a +14 su Verstappen, che le prova tutte, corre una gara perfetta ma non riesce a stare davanti al campione del mondo nei giri finali. Terzo Bottas, buono scudiero ma sempre lontano dai primi due, quarto un grande Leclerc che per metà gara è perfino stato davanti al finlandese. Settimo Sainz, male le AlphaTauri.

Battaglia di oltre 60 giri

Il duello tra Lewis e Max dura quasi tutta la gara. Al via entrambi partono bene ma Verstappen prende la scia a Hamilton e affonda la staccata in curva 1, prendendosi di forza la prima posizione. «La partenza è stata al limite – ha spiegato Hamilton – la Red Bull è scattata benissimo, da lì in avanti la mia è stata una caccia». Verstappen è infatti leader davanti a Hamilton e a Leclerc, che all’esterno passa Bottas con un capolavoro. Dopo pochi giri l’AlphaTauri di Tsunoda si spegne e provoca la Safety Car, ma alla ripartenza le posizioni non cambiano.

Dopo i pitstop, Verstappen tiene la testa ma Hamilton si avvicina e prova il sorpasso. Nel frattempo, Bottas riesce a passare terzo davanti a Leclerc, che aveva resistito più di 20 giri. Hamilton racconta così questa fase decisiva della gara: «Mi sono avvicinato a Max e pensavo di poterlo passare, ma restavo dietro e allora sono entrato la seconda volta ai box, seppure non fosse previsto e fossi molto combattuto se farlo o no».

A 23 giri dalla fine infatti l’inglese si ferma di nuovo e monta gomme nuove, rientrando a più di 20 secondi dal rivale. Ma è la mossa giusta: Hamilton rimonta e a 6 giri dal termine riaggancia Verstappen, attaccandolo questa volta con gomme più fresche. Il sorpasso va a segno e Lewis scappa via incontrastato. Verstappen a quel punto fa un pitstop, monta gomme morbide e segna il giro veloce, prendendosi un punto in più. La bandiera a scacchi vede Hamilton vincitore davanti a Verstappen e Bottas, seguiti da Leclerc, Perez, Ricciardo e Sainz, autori di altri bei duelli. «La strategia è stata giusta, ho fatto bene a fidarmi della squadra – ha detto Hamilton facendo un bilancio – l’allenamento e il duro lavoro stanno pagando. Mi sento alla grande».

Buoni segnali Ferrari

Ferrari rinata: Leclerc e Sainz arrivano 4° e 7° e avrebbero potuto ottenere perfino qualcosa in più. La Rossa mira a crescere ancora per le strade di Montecarlo, e le premesse sono buone.

Disastro AlphaTauri

Altra giornata negativa su tutti i fronti: la macchina di Tsunoda è costretta al ritiro per un guasto, Gasly riceve una penalità per un erroraccio in partenza, quando si è posizionato oltre la sua casella, e chiude 10° aggiudicandosi un solo punticino. Al team servono più lucidità e performance nei momenti decisivi.

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