Formula 1, il Mondiale lancia lo Sprint per il futuro

Il futuro è oggi. La Formula 1 sbarca a Silverstone, dove è nata nel lontano 1950, e proprio sulla pista britannica inaugurerà il nuovo format di weekend che potrebbe regolarmente andare in scena nei prossimi anni. Ma non solo: ieri è stato svelato anche il modello di monoposto che scenderà in pista dal 2022, e che segnerà una vera rivoluzione tecnica. Quasi in secondo piano, per una volta, la corsa mondiale tra Verstappen e Hamilton, con l’olandese a +32 e l’inglese ormai obbligato a una vittoria casalinga per mantenere vive le speranze per il titolo.

La prima Qualifica Sprint

Il programma del fine settimana cambia faccia, e lo farà altre due volte in questa stagione, con le seguenti modifiche: oggi prove libere 1 alle 15.30 e direttamente le qualifiche (con format classico Q1, Q2, Q3) alle 19, domani prove libere 2 alle 13 seguite dalla novità della Sprint Qualifying alle 17.30, e domenica la gara alle 16. Le qualifiche del venerdì determineranno la griglia di partenza della qualifica sprint del sabato, che sarà una mini-gara di mezzora il cui risultato stabilirà la griglia vera e propria del gran premio della domenica. In questa gara ridotta, che cerca un maggiore spettacolo, i piloti non avranno nessun vincolo di gomme o pitstop da rispettare: ognuno sarà libero. A differenza della tradizionale qualifica, saranno in palio anche alcuni punti per la classifica: 3 al primo, 2 al secondo e 1 al terzo. Se l’esperimento riuscirà, potrebbe diventare consuetudine o comunque molto frequente dal prossimo campionato.

Verstappen per il colpo da ko

A prescindere dalle novità introdotte, il Gp di Gran Bretagna sarà un nodo cruciale per il Mondiale piloti e costruttori. La Red Bull viene da una striscia incredibile di cinque successi, cosa che non capitava dai trionfi di Vettel nel 2013, e Verstappen è volato via in classifica a +32 su un Hamilton in affanno. Lo sviluppo della vettura austriaca sembra aver decretato una superiorità inaspettata, quindi per la Mercedes potrebbe essere un’ultima chiamata: a Silverstone verranno montati gli ultimi aggiornamenti importanti del 2021, prima di pensare alla nuova era al via nel 2022, e Hamilton potrà correre in casa, col ritorno dei tifosi inglesi sugli spalti. Se Lewis non vincesse nemmeno nel suo “giardino”, il mondiale prenderebbe una direzione olandese forse irreversibile.

Sfruttare le occasioni

Cogliere ogni opportunità: questo il mantra per Ferrari e AlphaTauri, alla ricerca di concretezza e solidità. Il nuovo format potrebbe portare colpi di scena, e le scuderie di Maranello e Faenza dovranno saper approfittarne. Se davanti tutto andrà come previsto, è ipotizzabile un nuovo duello come terza forza tra la Rossa e la McLaren, con l’AlphaTauri in agguato.

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