Ennesimo camion nel fosso: via Celletta è al buio e sempre più trafficata. In una lettera aperta al Comune di Forlimpopoli, i residenti di Sant’Andrea chiedono interventi urgenti. “Nei giorni scorsi un camion è finito nel fosso che costeggia la carreggiata, come si può chiaramente vedere dalla foto allegata: il mezzo pesante, inclinato su un lato, è uscito dalla sede stradale terminando la corsa nel canale laterale. Solo per fortuna non si sono registrate conseguenze più gravi per il conducente o per altri utenti della strada. Questo episodio non rappresenta un caso isolato, ma l’ennesima dimostrazione di una situazione che denunciamo da anni: via Celletta è completamente priva di illuminazione pubblica. Nelle ore serali e notturne la visibilità è estremamente ridotta, rendendo difficile percepire i margini della carreggiata e i fossi laterali, con evidenti rischi per automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni”.
Continua la lettera: “A rendere la situazione ancora più critica è l’aumento significativo del traffico rispetto al passato. Negli ultimi anni sono stati costruiti nuovi fabbricati privati lungo la via, incrementando il numero di residenti e di veicoli in transito. Inoltre, la strada è oggi molto più utilizzata anche a causa dei lavori per la realizzazione della nuova circonvallazione, che hanno deviato e intensificato il passaggio di autoveicoli. Nonostante le ripetute segnalazioni e le richieste formali avanzate dai residenti, finora non è mai arrivata una risposta concreta né un impegno chiaro per dotare la via di un impianto di illuminazione adeguato. Ci sentiamo abbandonati da un’amministrazione che dovrebbe invece garantire condizioni minime di sicurezza ai cittadini. Non chiediamo interventi straordinari, ma semplicemente ciò che in molte altre strade del territorio è già una normalità: un’illuminazione pubblica adeguata, che consenta di percorrere via Celletta in sicurezza. Con la presente chiediamo che l’amministrazione comunale intervenga con urgenza per pianificare e realizzare l’illuminazione della via e per valutare eventuali ulteriori misure di messa in sicurezza, prima che si verifichi un incidente con conseguenze ben più gravi”.