Forlimpopoli, verso un’intesa fra Comuni per un parco lungo il fiume

Forlimpopoli, verso un’intesa fra Comuni per un parco lungo il fiume

FORLIMPOPOLI. Inizia oggi un percorso di intesa a 4 per promuovere le aree verdi di Forlimpopoli, Bertinoro, Forlì e Meldola lungo l’asta del fiume Ronco/Bidente. Un unico parco che dovrà essere pronto entro luglio 2020. In realtà i soggetti coinvolti saranno molti di più, comprese le associazioni unite nel gruppo “I meandri-ex acquedotto di Spinadello”, che già organizzano eventi in una vasta area verde che si trova fra Forlimpopoli, Bertinoro e Meldola, nel territorio comunale del primo dei tre Municipi.

«Il processo che si vuole avviare – scrivono gli organizzatori dell’incontro – è dunque quello di favorire un’integrazione orizzontale tra i quattro Comuni e tra loro e gli altri enti competenti per l’area, oltre a un’integrazione verticale tra tutti i soggetti che a vario titolo sono portatori di interesse sull’area e che in parte già vi operano senza conoscersi e relazionarsi l’un l’altro: dai residenti alle attività economiche legate alla valorizzazione turistica e ricettiva o meno, dalle associazioni ambientaliste alle pro-loco, fino ai singoli cittadini fruitori dell’area». Sono previste quattro fasi: la prima destinata a individuare i soggetti interessati della zona e ad analizzare la loro percezione sul fiume e le loro istanze a riguardo (l’appuntamento odierno); la seconda di vera e propria co-progettazione con gruppi di lavoro e stesura del protocollo di intesa; la terza di consultazione pubblica del documento e infine la quarta, di approvazione del protocollo e di monitoraggio dello stesso. Gli incontri pubblici partiranno a febbraio, mentre la co-progettazione andrà avanti fino a fine aprile, per riuscire ad arrivare a un protocollo condiviso e approvato entro luglio prossimo.

«È prematuro parlare con esattezza di ciò che andremo a realizzare – spiega Mirko Capuano, vice sindaco di Bertinoro – iniziamo a confrontarci su come valorizzare turisticamente e dal punto di vista della tutela ambientale queste zone». Saranno presenti anche Giuseppe Petetta e Filippo Santolini, assessori di riferimento rispettivamente a Forlì e Meldola. Sulla valorizzazione delle aree verdi il Comune bidentino vanta già un’oasi a Magliano ed una seconda area di valore attorno al ponte di Cà Baccagli. Forlimpopoli in questo settore, ha già fatto dei passi importanti e Gian Matteo Peperoni, assessore all’ambiente spiega così la visione lato “artusiano”: «Abbiamo il sogno di creare una grande area verde ciclabile e con percorsi pedonali che dal mare arrivino al nostro Appennino. Non un vero e proprio parco, ma una zona di riequilibrio ambientale. Si tratta sempre di aree tutelate, ma con vincoli differenti. Certo dobbiamo confrontarci anche con Bertinoro, Forlì e Meldola. Dobbiamo uniformarci sia per obiettivi che per regolamenti. Come comportarsi, ad esempio, con cave ed allevamenti presenti in questi spazi? Come gestire il tutto? Riprendiamo un discorso di collaborazione su questo tema che era iniziato alla fine degli anni ’90».

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