Forlimpopoli, mercoledì Ugo Bertotti a “Pagine a km 0”

Secondo appuntamento, mercoledì 24 novembre alle 17, con la rassegna di incontri letterari “Pagine a km. 0”, promossa dalla biblioteca comunale di Forlimpopoli presso la Chiesa dei Servi e dedicata agli scrittori del territorio. Protagonista di questo secondo incontro sarà Ugo Bertotti con l’emozionante graphic novel “Vivere”, cui  è dedicata anche la mostra in corso fino al 9 gennaio al Museo Archeologico di Forlimpopoli.
Dopo aver esordito come illustratore per riviste e copertine di collane, Bertotti ha iniziato a pubblicare fumetti nel 1980 su Alter Alter proseguendo poi la sua attività su riviste come Linus, Corto Maltese e L’Echos des Savannes e realizzando anche rivisitazioni di classici cinematografici come Casablanca, Frankenstein, Falco Maltese e Psycho.
Bertotti ha creato anche personaggi seriali, come il reporter d’assalto Dick Frame, per Corto Maltese; Marina, per il mercato francese; il cane parlante Jango. Nel 1996 ha vinto il concorso per la realizzazione del logo del XIII Congresso Internazionale delle Scienze Preistoriche e Protostoriche e pubblica per l’occasione La pazzesca storia dell’uomo (Abaco edizioni). E’ tornato al fumetto nel 2012 con Femmes du Yemen, per la rivista francese XXI approfondendo poi l’argomento nella graphic novel “Il mondo di Aisha”, edito da Coconino-Fandango, per cui ha quindi pubblicato anche “Vivere”
Ispirato ad un fatto realmente accaduto, “Vivere” racconta una storia carica di umanità e di dolore che si trasforma in speranza, cioè quella di Selma, una donna palestinese che muore durante il viaggio verso l’Italia dalla Siria in guerra, e del dono che la sua famiglia decide di fare salvando così altre tre vite.
Per ripercorrere e disegnare il cammino di Selma Bertotti ha raccolto le testimonianze dei familiari, di chi l’ha conosciuta e dei medici dell’Ismett, il centro siciliano di eccellenza nel settore dei trapianti. Ma ha parlato anche con chi ha ricevuto l’ultimo dono della donna: le tre persone che, con i suoi organi, sono tornate a vivere.
L’evento, ad ingresso libero, è organizzato dall’Amministrazione comunale in collaborazione con Casa Artusi.

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