Il Comune di Forlimpopoli ha raccolto l’appello di Amnesty International e si è mobilitato per sostenere l’azione di sensibilizzazione e richiamo dell’attenzione sulla vicenda del giovane Patrick Zaki, studente egiziano dell’Università di Bologna, in occasione del triste primo anniversario della sua detenzione. Il Comune di Forlimpopoli e Amnesty International, rappresentata dalla responsabile del gruppo di Forlì Nicoletta Fantini, hanno voluto immortalare la sagoma di Patrick Zaki in quei luoghi in cui un giovane della sua età dovrebbe stare: una biblioteca e un’aula studio circondato solo da libri e da amici e non dalle catene di una prigione. Nella serata dell’8 febbraio è stata inoltre illuminata di giallo – il colore che identiifica il lavoro di Amnesty International – la facciata dell’asilo Rosetti, da sempre luogo di formazione e crescita delle nuove generazioni.

Argomenti:

amnesty

Forlimpopoli

PatrickZaki

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *