FORLIMPOPOLI. I carabinieri di Forlimpopoli insieme ai colleghi del Nucleo operativo di Meldola hanno arrestato con l’accusa di detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio una coppia di conviventi, già conosciuti alle forze dell’ordine. L’abitazione, di proprietà dell’uomo, un 46enne, ospitava anche la donna, una 34enne originaria di Imola ma trasferitasi lì a causa emergenza covid-19. Così, una volta entrati nella proprietà, con mascherine protettive e guanti calzati, i militari davano inizio alle attività di controllo all’interno dell’abitazione dove, poggiate sul mobile posto al centro della sala da pranzo, venivano rinvenute 15 piccole piantine di marijuana invasate prive di inflorescenza insieme a 2 bottigliette di metadone e 2 bilance di precisione. Altre 50 piantine della stessa tipologia venivano rinvenute all’interno del ricovero attrezzi ma è nel piano seminterrato, raggiungibile da una porta indipendente dal resto dell’abitazione, che i conviventi avevano allestito una vera e propria serra completa di illuminazione artificiale, trasformatori, impianto di areazione e lampade ad alto voltaggio il tutto regolarmente funzionante ove erano accuratamente custodite 15 piante di canapa indiana in fioritura avanzata dell’altezza variabile tra un metro ed un metro e mezzo.

Tutta la sostanza stupefacente ed il materiale rinvenuto durante l’operazione di polizia veniva posto in sequestro, mentre gli arrestati, espletate le prescritte formalità di rito, venivano sottoposti agli arresti domiciliari come disposto dalla competente Autorità Giudiziaria di Forlì. In sede di successiva udienza di convalida per la donna non veniva disposta applicazione di alcuna misura cautelare mentre l’uomo era destinatario della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla stazione Carabinieri di competenza territoriale.

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