L’aeroporto “Ridolfi” archivia con un bilancio decisamente positivo la sua partecipazione a Routes Europe 2026, il principale evento internazionale dell’aviazione commerciale conclusosi ieri al Palacongressi di Rimini. Allo stand dell’Emilia-Romagna, in sinergia con gli scali della regione, la società di gestione F.A. Srl ha confermato la propria attrattività strategica nel panorama europeo. «Abbiamo toccato con mano l’interesse dei vettori per il nostro territorio – dichiara Riccardo Pregnolato, Accountable Manager di F.A. –. I colloqui con importanti compagnie aeree, incluse quelle regionali a corto e medio raggio, si sono concentrati su rotte verso il Centro-Nord Europa per supportare il tessuto imprenditoriale romagnolo e intercettare i flussi turistici. Il “Ridolfi” si propone come scalo baricentrico, facilmente accessibile e non congestionato, ideale sia per l’incoming che per mirate programmazioni outgoing con i tour operator. Nei primi mesi proseguiranno i tavoli tecnici per definire, già entro la fine della Summer Season, lo sviluppo delle rotte su un orizzonte triennale».
Nel frattempo, l’attenzione è rivolta al prossimo 3 giugno, data del debutto dei voli targati Ryanair tra Forlì e Londra. In vista di questa importante scadenza, l’aeroporto ha introdotto i nuovi sistemi tecnologici di controllo di frontiera “Entry/Exit System” e gli “Abc Gates”, acquistati per agevolare le verifiche della Polizia. Per i voli diretti verso destinazioni extra-Schengen, i passeggeri di nazionalità non italiana potrebbero dover compilare un modulo elettronico nelle postazioni dedicate del terminal partenze. Lo staff aeroportuale garantirà la massima assistenza, ma per evitare code e rendere fluidi i controlli di sicurezza, la società consiglia di presentarsi in aeroporto almeno tre ore prima dell’imbarco.
F.A. ricorda inoltre che dal 25 febbraio è obbligatoria l’Eta (Electronic travel authorization) per l’ingresso nel Regno Unito. I cittadini europei dovranno richiederla online (su Gov.uk o tramite app) prima della partenza. La procedura richiede passaporto elettronico e pagamento digitale, ha validità di due anni e l’approvazione è solitamente rapida. Un passo cruciale per garantire un viaggio sereno verso la capitale britannica.