Voli da Forlì per Palermo, Cagliari e Londra Stansted con Ryanair

L’aeroporto “Ridolfi” di Forlì ridefinisce la propria strategia e guarda al futuro con una nuova consapevolezza: il focus deve tornare interamente sulla gestione infrastrutturale e sull’efficienza dei servizi.

L’addio a GoTo Fly

Una delle novità più rilevanti riguarda la chiusura dell’esperienza “in proprio” dello scalo di via Seganti. «L’operazione Go To Fly ha esaurito la sua funzione lo scorso ottobre - chiarisce Riccardo Pregnolato, accountable manager di FA, società di gestione dell’aeroporto di Forlì -. Tutto è nato dalla necessità post-Covid per sopperire alla mancanza di vettori quando il Ridolfi era invece pronto a ripartire, oggi quella fase è conclusa. Il trasporto lasciamolo a chi lo fa di mestiere, quindi alle compagnie, noi facciamo l’aeroporto».

Il “caso” HelloFly

Sul fronte delle rotte attuali, si registra la cancellazione del collegamento con Lampedusa da parte di HelloFly, motivata dalle difficoltà commerciali del momento legate principalmente alla questione carburante e allo scenario attuale della guerra in Medio Oriente. Inizialmente la compagnia aerea maltese avrebbe dovuto operare i voli diretti a Lampedusa per la stagione estiva, con partenze programmate a cominciare dal prossimo 6 giugno fino alla fine di settembre. HelloFly, invece, ha deciso di fare un passo indietro.

Estate 2026

Ryanair conferma le rotte annunciate, ovvero Palermo (tre collegamenti settimanali, sabato, martedì e mercoledì), oltre a Cagliari e Londra Stansted. Il collegamento con lo scalo britannico sarà bi-settimanale: ogni mercoledì (da Londra alle 7.05 e da Forlì alle 10.45) e sabato (da Londra alle 14 e da Forlì alle 17.30) fino al 24 ottobre, mentre con quello sardo si volerà tre volte alla settimana fino al 23 ottobre (lunedì, mercoledì e venerdì). Insomma, il rapporto con Ryanair rimane il pilastro della strategia commerciale. «La compagnia irlandese continua a viaggiare con tassi di riempimento altissimi, grazie a una capacità commerciale che definirei unica - prosegue Pregnolato -. Forlì è stata promossa dal colosso low-cost per la capacità di gestire sbarco e imbarco nei tempi strettissimi richiesti, circa 25 minuti». Sebbene per l’estate non siano previste nuove rotte, il dialogo per il futuro è aperto. «La decisione spetta sempre alla compagnia, ma noi stiamo lavorando per consolidare il rapporto - sottolinea l’accountable manager di FA -, magari puntando a voli che generino soprattutto incoming per il territorio».

Tblisi

Ci sarà anche il volo per Tbilisi, ogni giovedì, operata da Georgian Airways. «Il mercato dell’Est sarebbe una buona occasione per l’incoming - aggiunge Pregnolato -, purtroppo però Tbilisi, come potrebbe essere per la Polonia, è una rotta schiacciata da diverse problematiche».

Il futuro del “Ridolfi”

Per FA la presunta conflittualità con il vicino aeroporto di Rimini, non esiste. La competizione non si gioca sulla singola rotta ma sulla qualità dello scalo. Forlì, quindi, segue la propria strada. «Noi ci concentriamo sui servizi - conclude Pregnolato - che vanno dal check-in alla consegna bagagli, passando per la sicurezza dei passeggeri. Con il nuovo sistema di controllo passaporti, che siamo pronti a sperimentare, lo scalo è in grado di garantire al 100% per le tratte internazionali extra-Schengen».

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