Crisi Electrolux, il sindaco Zattini: “Questa è un’altra alluvione, in ballo il futuro di tutta Forlì” VIDEO

Forlì
  • 12 maggio 2026

FORLI’. «Questa è un’altra alluvione. Dopo quella dell’acqua, questa è l’alluvione del lavoro». Davanti a oltre 600 operai e operaie riuniti nel piazzale antistante l’ingresso principale dello stabilimento di viale Bologna dell’Electrolux, il sindaco di Forlì, Gian Luca Zattini ha fatto sentire forte la voce e la vicinanza dell’Amministrazione comunale.

«Questa non è solo una fabbrica, questo è il simbolo dell’industria forlivese, è la storia della nostra città. Qui non parliamo di 400 numeri, qui parliamo di persone, di donne e uomini con nome e cognome, di famiglie a cui viene sottratta la tranquillità di tutti i giorni e la stabilità occupazionale. Di fronte a una tragedia come questa, dobbiamo fare fronte comune, dobbiamo dimostrarci uniti. Dal Prefetto al Sindaco, dalla Regione al Governo; tutti dobbiamo avere la consapevolezza che questa è una battaglia trasversale, che appartiene a tutti, senza colore politico. Qui ci giochiamo il futuro dell’industria forlivese e il futuro di migliaia di famiglie. Non possiamo permetterci nemmeno un passo indietro perché non si tratta solo del futuro dell’Electrolux, qui è in ballo il futuro di tutta Forlì. Ecco perché di fronte alla decisione dei vertici aziendali di tagliare circa 400 posti lavoro, dobbiamo essere tutti uniti per difendere il futuro di un intero territorio. La lotta per la salvaguardia delle linee di produzione deve interessare tutti; sindacati, operai, cittadini, politica e istituzioni».

Il Sindaco ha poi invitato le sigle sindacali oggi pomeriggio alle ore 15 in Consiglio Comunale, per ribadire «la necessità di fare muro di fronte a una decisione assolutamente irricevibile, che mette in ginocchio un’intera città e che non siamo disposti in alcun modo ad accettare».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui