Un compleanno speciale all’insegna delle radici, dei sapori montanari e della convivialità. Tredozio si prepara a festeggiare la quarantesima edizione della Sagra del Bartolaccio, appuntamento simbolo della gastronomia tosco-romagnola che animerà il paese per due domeniche, oggi e l’8 novembre.
Protagonista indiscusso della manifestazione è “e bartlàz”, il tipico tortello a forma di mezzaluna cotto sulla piastra. Anticamente era il cibo che taglialegna e carbonai portavano nel bosco per cuocerlo sulle lastre di sasso riscaldate sul fuoco: una sfoglia semplice di acqua e farina che racchiude un ricco ripieno di patate lessate, pancetta rosolata, grana, pecorino e spezie. Anche se poi ogni famiglia ha la propria ricetta.
Il cuore della festa sarà l’area del campo sportivo dove, a partire dalle 11, apriranno gli stand gastronomici (attivi anche in caso di maltempo). Oltre al bartolaccio, il menù propone le eccellenze della montagna: polenta con ragù e salmì di cinghiale, la classica paciarèla – polenta più fluida condita con pancetta e fagioli –, dolci a base di castagne, caldarroste e vin brulè.
Fin dal mattino il paese si riempirà dei colori del mercato con banchi di prodotti gastronomici e artigianato locale. Il pomeriggio sarà animato dalle note folk del Trio Agricolo, dai giochi in legno per famiglie curati da Mattia e Rebecca e dalle magie del giocoliere Fabio Award. Nel programma spicca anche il “Trekking del Bartolaccio”, un’escursione ad anello organizzata dal Rifugio Alpino Casa Ponte per esplorare i paesaggi autunnali dell’Appennino. L’ingresso alla manifestazione è completamente gratuito.