Terremoto in Romagna, controlli Anas a ponti e viadotti: “Nessuna anomalia”

In seguito alle scosse di terremoto di ieri che hanno interessato la Romagna e in particolare le province di Ravenna e Forlì-Cesena, Anas ha attivato i protocolli e le procedure previste per le verifiche delle strutture stradali e autostradali in gestione. Le verifiche condotte da Anas non hanno evidenziato anomalie o danni strutturali mentre la circolazione è sempre stata regolarmente garantita su tutte le arterie grazie alla prima fase di controllo eseguita dal personale preposto alla sorveglianza stradale.

In particolare, i tecnici Anas, specializzati nelle ispezioni di ponti e viadotti hanno svolto controlli sulle opere e sulla viabilità, così come pure il personale di esercizio ha passato in rassegna la viabilità ricompresa nell’aria di potenziale interferenza per verificare lo stato di percorribilità. Le verifiche hanno riguardato nel complesso circa 140 tra ponti e viadotti dislocati lungo le aree interessate dalle scosse di terremoto.

Nell’area romagnola sono state verificate, tra le altre, la strada statale 9 “via Emilia”, la statale 67 “Tosco Romagnola”, il Sistema Tangenziale di Forlì e la statale 16 “Adriatica” e la strada statale 3 bis “Tiberina” (E45).

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui