Terra del Sole, dopo oltre cent’anni chiude l’asilo Paganelli

Una ferita profonda per la comunità e una vera e propria emergenza educativa da gestire a tre mesi dall’inizio del nuovo anno scolastico. Dopo oltre cent’anni di storia e intere generazioni di bambini cresciuti all’interno delle sue mura, l’asilo paritario “Fratelli Paganelli” di Terra del Sole chiude definitivamente i battenti. La notizia della cessazione delle attività è arrivata come un fulmine a ciel sereno, cogliendo di sorpresa la stessa Amministrazione comunale. È stato il sindaco, Francesco Billi, a ufficializzare la chiusura attraverso i propri canali social, esprimendo il rammarico dell’intera cittadinanza per la perdita di «un istituto che ha rappresentato un riferimento secolare per la comunità». La scelta di chiudere la scuola dell’infanzia Paganelli costringe ora il Comune a farsi carico di una situazione emergenziale in tempi record: bisoga ricollocare circa venti bambini della fascia 3-5 anni, rimasti improvvisamente senza una scuola entro settembre. «Dobbiamo essere pronti, così da poter garantire un servizio alle famiglie dei bambini coinvolti - ha dichiarato il sindaco Billi -. Ci stiamo facendo carico di questa contingenza e siamo già al lavoro con la dirigenza scolastica, ma non è facile. Ci sono diversi aspetti complessi da valutare, come il reperimento degli spazi idonei, il personale necessario e, soprattutto, l’autorizzazione da parte del Ministero dell’Istruzione. Faremo tutte le valutazioni necessarie per offrire una soluzione rapida ed efficace». Un’accelerazione improvvisa che si inserisce in un quadro di investimenti sui servizi all’infanzia già avviato dal Comune, che finora si era concentrato soprattutto sui più piccoli. «L’Amministrazione sin dal suo insediamento si è spesa per l’ampliamento e l’aggiornamento dei servizi dedicati all’infanzia - ha proseguito Billi -. Per quanto riguarda la fascia 0-3 anni ci troviamo in una posizione adeguata, avendo investito 100mila euro con questa precisa finalità. Anche per la fascia 3-5 anni l’intenzione è quella di proseguire in maniera programmatica con gli stessi obiettivi, ma questa chiusura ci impone un cambio di passo». Dietro alla dolorosa decisione di interrompere il servizio ci sarebbero le storiche fragilità che stanno colpendo molte scuole paritarie del territorio: il calo demografico e la sostenibilità economica. Contattato per fare luce sulla vicenda, il parroco di Terra del Sole, don Marino Tozzi, ha preferito rimandare a un secondo momento le spiegazioni dettagliate sulla scelta. Tuttavia, l’orientamento emerso è legato a un progressivo calo delle iscrizioni registrato negli ultimi anni, combinato a un aumento dei costi di gestione per il mantenimento della struttura e del servizio scolastico.

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