«Eravamo già in difficoltà a causa dei pochi iscritti. Poi a gennaio è arrivato il colpo di grazia, rappresentato dal terremoto che ha reso inagibili alcuni ambienti vitali della scuola, tanto da non avere altra scelta che chiudere».
Don Marco Muratori, presidente della Fondazione Angeli Custodi, l’organizzazione cesenate che nel 2020 si è assunto la responsabilità di sostituire le suore Ancelle del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante nella gestione dell’istituto di via Ravegnana, non ha alcuna difficoltà a confermare l’imminente chiusura del Polo Scolastico Santa Maria del Fiore. Se per la primaria l’ultimo atto è occorso il 12 giugno scorso con la consegna della pagella finale agli alunni delle tre classi residue (la “prima” non viene più formata dal 2024), la materna chiuderà definitivamente i battenti il 30 giugno. «La legge - riprende don Muratori - consente di costituire una classe elementare con un minimo di 10 bambini. E’ un numero alla nostra portata, ma che non consente più di far fronte ai costi insostenibili derivati dalla crisi demografica, che ha drasticamente ridotto il bacino d’utenza della scuola, costituito dai residenti del quartiere (oggi in gran parte stranieri, ndr) e conseguentemente le entrate derivate dalle rette degli alunni». Nonostante gli “open day” ripetuti nel corso dell’anno, anche la scuola Santa Maria del Fiore, attiva dal lontano 1942, si è dovuta arrendere alle difficoltà finanziarie, con un buco che ha ormai raggiunto cifre da non ritorno. Troppo anche per un’organizzazione esperta e radicata nel territorio come la Fondazione Angeli Custodi, che gestisce altre quattro materne fra Cesena e Forlì. Ma è proprio per cercare di rientrare dalle perdite, che l’intero complesso scolastico è stato messo in vendita tramite agenzia immobiliare, con inserzione online e prezzo base di un milione duecentomila euro. «Eravamo informati da tempo delle difficoltà della scuola - dichiara l’amministratore parrocchiale di Santa Maria del Fiore, don Enzo Scaioli - adesso speriamo e preghiamo che chi rileverà quei locali sappia mantenerne viva la destinazione a beneficio del territorio, soprattutto dei più bisognosi». Raggiunta telefonicamente a Lugo di Romagna, dove è ritornata nel 2022, suor Paola Banzola non si dà pace: «Per me e le consorelle della congregazione – comunica la popolare religiosa, per ben 28 anni direttrice del plesso scolastico di via Ravegnana, 92 – ha riaperto una ferita inimmaginabile apprendere della chiusura definitiva della scuola che abbiamo retto per tanti anni». La notizia dell’abbandono di Santa Maria del Fiore da parte delle suore, giunse come un fulmine a ciel sereno nel luglio del 2020. Poi, l’intervento del vescovo Livio Corazza e dell’Associazione Genitorinsieme consentì di dare respiro e continuità all’attività didattica, grazie alla disponibilità della Fondazione Angeli Custodi di Cesena, che ha fatto tutto quello che era nelle sue possibilità, fino all’ultimo atto che andrà in scena il 30 giugno prossimo, con la chiusura definitiva dell’istituto dopo ben 84 anni di attività.