Il caldo cambia le abitudini di consumo e a dimostrarlo sono i dati dei saldi estivi. Se gli incassi restano in linea con quelli dello scorso anno, a spostarsi è stato soprattutto il luogo degli acquisti: sempre più forlivesi, infatti, hanno scelto il divano di casa al posto dei camerini dei negozi, complici le temperature roventi che hanno svuotato le strade. È quanto emerge dal sondaggio a un campione di venticinque associati ad Ascom-Confcommercio Forlì. «I saldi sono andati bene dall’inizio, quindi i primi di luglio, fino al 20 dello stesso mese – spiega il direttore, Alberto Zattini –. Successivamente si è registrato un forte rallentamento sul quale ha inciso molto il caldo: le temperature elevate hanno portato i forlivesi a uscire di meno». Una flessione legata, tuttavia, non solo al clima. «La quasi totalità delle attività intervistate ha sottolineato che, verso il 20 del mese, la disponibilità economica delle famiglie cala – osserva il direttore – e ciò ha impresso un rallentamento delle vendite». Il mese di agosto ha riservato un copione simile a quello degli ultimi anni. «Ad agosto come ormai da un po’ di anni, si è iniziato a lavorare bene fino al 13-15 del mese – prosegue il direttore di Ascom –. Non a caso si tratta del periodo in cui i forlivesi partono per le vacanze e sentono il bisogno di rinnovare il guardaroba, l’attrezzatura da mare o da montagna». Dopo Ferragosto, però, il ritmo si è nuovamente affievolito. «C’è stato un ulteriore rallentamento, sempre motivato dal caldo estremo oltre al fatto che molti forlivesi sono in ferie – precisa Zattini –. Comunque diciamo che, a livello di incassi, siamo in linea con quelli degli anni precedenti» . I dati raccolti confermano anche l’abitudine, sempre più consolidata, di fare shopping online: «Chi accanto alla vetrina fisica ha proposto anche quella virtuale ha avuto riscontri ottimi che alcuni definiscono straordinari – spiega Zattini –. Sono sempre più numerose le attività che hanno strutturato un servizio di vendita online. Già nel mese di giugno e luglio si è visto veramente un aumento estremamente importante a doppia cifra delle vendite online». Una trasformazione che ha spinto numerosi esercenti ad affiancare al negozio fisico anche una vetrina digitale: «Visto che i consumi sono cambiati, si sono un po’ adeguati, accanto alla vendita, alla rivendita diciamo tradizionale, hanno anche quella online». Una tendenza destinata a consolidarsi: «Diventerà, sempre di più, un investimento che anche le imprese di piccole, piccolissime dimensioni dovranno iniziare a gestire – prosegue –, perché i tanti che hanno iniziato a vendere online hanno riscontrato ritorni veramente estremamente importanti. Oggi le piccole e piccolissime attività, con la vetrina online possono raggiunge milioni di consumatori». Anche in questo caso, il clima ha effetti diretti. «Nelle vendite online, nel periodo di giugno e luglio, – analizza Zattini – c’è stato un grande aumento rispetto ai mesi precedenti, probabilmente da imputare al caldo torrido che c’è stato in quel periodo». Sempre più consumatori, dunque, preferiscono rimanere seduti sul divano di casa, magari godendo dell’aria condizionata, per acquistare il prodotto desiderato in saldo: «Molto esercenti ci hanno detto che a mezzanotte arrivavano ordini da evadere il giorno successivo – conclude Zattini –. Questo significa che con la calura, invece di uscire a fare shopping, i forlivesi preferiscono fare acquisti da casa, al fresco».
Saldi a Forlì: il caldo svuota i negozi ma premia l’e-commerce