Festa del Falò nel segno della protesta del rione Borgo, che ha lasciato di stucco partecipanti e pubblico pagante, nell’attesa sfida dei fuochi. Protesta manifestata con l’accensione posticipata del proprio falò, vanificando di fatto la sfida tra i rioni Borgo e Mercato. «Una scelta difficile ma necessaria - ha spiegato il rione Borgo con una nota - conosciamo bene il valore di questa festa, ma negli ultimi anni la gara è diventata sempre più estrema con accensioni in pochi secondi e rischi sempre maggiori. Per noi non vale la pena continuare così sapendo che qualcuno potrebbe farsi male. Non vogliamo aspettare che succeda qualcosa di grave».
Come è noto, la sfida consiste nell’accensione di due giganteschi pagliai di ginestre (uno per ogni rione) lungo il fiume Montone. Vince chi brucia meglio e più velocemente l’intera struttura. Tutto questo davanti a migliaia di persone che assistono alla sfida pagando un biglietto di 20 euro.
«Quella del Borgo è stata una protesta ufficiale contro Amministrazione e Comitato del falò, che ha causato lo sdegno del pubblico pagante - afferma Matteo Mancini, presidente del Rione Mercato - una protesta futile su questioni di cui ci era stata data possibilità di parlarne in Comune, ma i componenti del Borgo non sono mai venuti, hanno voluto boicottare la festa. Noi abbiamo rispettato gli impegni con il pubblico con un’accensione in 15 secondi che ha rappresentato le tradizioni di tutta la festa». Secondo il presidente del rione Mercato, quella del Borgo è stata una decisione grave. «E’ mancato il rispetto per la Festa del falò, per il pubblico e per chi l’organizza - prosegue Mancini - . Per il resto nel rione Mercato prevale la felicità, dopo mesi di lavoro abbiamo messo in piedi uno spettacolo bellissimo degno del pubblico pagante, perché noi rispettiamo gli impegni. Fare pagare 20 euro e non dare lo spettacolo è una decisone grave». Sabato sera dopo l’imprevisto nella sfida, si è svolto il tradizionale spettacolo pirotecnico sul fiume e sul Castellaccio. La festa è proseguita ieri con con le sfilate dei rioni e gli stand gastronomici.