Dopo tetto e campanile, ora tocca agli interni. E’ appena ripartito il cantiere di restauro della Cattedrale di Forlì. Conclusi i lavori di messa in sicurezza delle coperture esterne e della cuspide del campanile, per una spesa di 1.025.680,47 euro, finanziati con risorse del Pnrr, fondi dell’8x1000 alla Chiesa Cattolica, contributo della Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì e risorse private, ora tocca al cuore della chiesa madre dei forlivesi. I tecnici incaricati dalla Diocesi sono gli stessi del primo stralcio: Mirko Samorì, progettista e direttore dei lavori per la parte architettonica, Alberto Gentili, progettista e direttore dei lavori delle opere strutturali, Marco Ragazzini, coordinatore della sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione e Davide Bonadiman, assistente alla contabilizzazione e computazione delle opere.
«Si tratta – dichiara l’architetto Mirko Samorì – del consolidamento del fondale di tre pilastri del colonnato di destra, cui seguirà il rinforzo di tutti i basamenti delle colonne della navata centrale e l’installazione di catene all’imposta degli arconi di collegamento tra aula liturgica e le cappelle maggiori della Madonna del Fuoco e del Santissimo Sacramento». Il quadro economico prevede una spesa di 840mila euro. «Il suo finanziamento - dichiara l’architetto Claudio Giannelli, responsabile per i Beni culturali ecclesiastici della Diocesi – è garantito dal contributo 8x1000 alla Chiesa Cattolica e della Fondazione Cassa dei Risparmi».