Premilcuore accoglie Monflanquin, visita ufficiale e primo gemellaggio

Forlì

Fra pochi giorni anche Premilcuore sottoscriverà il primo atto di gemellaggio con la cittadina francese di Monflanquin che Stendhal aveva paragonato ad una “piccola Toscana”. La delegazione d’oltralpe composta da 22 persone arriverà sabato in pullman anticipata il giorno precedente dal sindaco Eric Sarrazi e dalla vice Chantal Lucas in aereo. Stefano Baruffi, consigliere comunale di Premilcuore che ha seguito l’iter del programma per il gemellaggio, dichiara: «Per Premilcuore è la prima esperienza ma ci tuffiamo in questa nuova realtà con molto entusiasmo cercando di mettere tutte le nostre energie per il buon fine di questa iniziativa come ci chiede anche l’Unione Europea nel rendersi parte della nostra Europa attivamente, stipulando questi accordi di amicizia». Monflanquin è già gemellata con l’isola greca di Sifnos, nelle Cicladi, e la cittadina di Lagosanto in provincia di Ferrara mentre Premilcuore ha alle spalle due tentativi infruttuosi (di cui non ha responsabilità) con Savignac e Montanejos in Spagna.

Gli appuntamenti

Durante la permanenza la delegazione di Monflanquin avrà un programma molto intenso e ricco di appuntamenti, anche gastronomici, in vari ristoranti locali. Si parte già domenica mattina quando con l’escursione nel castagneto per la raccolta poi il pranzo allo stand, in occasione nella seconda giornata della sagra della castagna organizzata dalla Pro loco nell’area feste. A seguire l’atto ufficiale dal palco che ospita di solito le attrazioni per gli spettacoli estivi trasformato nel tavolo su cui verrà sottoscritto il patto di gemellaggio fra i due sindaci Sauro Baruffi e Eric Sarrazi, quindi, visita guidata alla scoperta del centro storico. Originale l’appuntamento a cui gli ospiti francesi dovranno partecipare lunedì mattina un corso di cucina con tanto di libretto con le istruzioni tradotte in francese. «Insegneremo alle nostre ospiti a fare la sfoglia al mattarello per tagliatelle e cappelletti e preparare il ragù. Poi anche come preparare la piadina romagnola e i tortelli alla lastra» spiega Federica Turchi della Pro loco. «Nel pomeriggio – aggiunge Stefano Baruffi – porteremo gli ospiti di Monflanquin ad un’escursione lungo la via Fiorentina e da qui alle celebri cascate della Sega fino alla Grotta Urlante prima di salire a Fiumicello per visitare il Mulino Mengozzi». La delegazione di Monflanquin ripartirà martedì mattina dopo essere salita ad ammirare il panorama dalla cinquecentesca torre ammirando l’Orologio che dal 1593 scandisce il tempo. Ultima tappa a Firenze per l’immancabile visita alla città prima del rientro. «Invece la delegazione di Premilcuore – conclude Stefano Baruffi – restituirà la cortesia dell’incontro nella prossima primavera».

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